ALTO SEBINO – DARFO Zim Sallaku e due anni d’inferno: “Adesso riparto, non c’è niente da festeggiare, c’è da piangere”

Gezim Sallaku è rilassato, come non lo era da tempo, sicuramente da due anni, il tribunale ha deciso di sbloccare beni per 13 milioni di euro, dall’abitazione con campo di calcio a Sale Marasino, al ristorante Laguna di Iseo a molti altri appartamenti. La sentenza della Cassazione è del 20 dicembre. Sallaku adesso è libero, dopo due anni di vicende giudiziarie, arresti domiciliari e polemiche, lui che è anche il presidente del Darfo Calcio che veleggia in prima posizione nel campionato di Serie D. E adesso che succede?

Nulla, riprendo la vita di tutti i giorni e porto avanti i miei progetti, che sono rimasti fermi nel cassetto ma che io non ho mai abbandonato. Si riparte”. Ti sei liberato di un peso: “Sì, sono stati due anni pesanti e quando si vive così è difficile affrontare le giornate, avevo la coscienza apposto ma non è detto che basti, ero fiducioso ma fino a che non ho avuto la sentenza ho vissuto con un macigno sullo stomaco”….

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