ALBINO – Viaggio tra i commercianti di Albino Alta: “Delle 29-30 attività che c’erano negli anni ’70 ne sono rimaste 7 o 8”

Sulla saracinesca del negozio c’è solo una semplice ed anonima scritta: “Chiuso per cessata attività”. Se n’è andato così, con queste quattro parole, prima delle feste di Natale Carlo Grandin, lo storico parrucchiere di via Monsignor Carrara, che per 45 anni ha servito fedelmente tanti cittadini albinesi che andavano da lui a tagliarsi i capelli.

Originario di Jesolo, Carlo ha una figlia, Alma, che è una giornalista del TG1 della RAI e vive a Roma. “Ho lavorato 5 anni in più – spiega Carlo – ma dopo oltre 40 anni di attività ho deciso di chiudere il mio negozio perché ormai il nostro mestiere lo esercitano anche le parrucchiere che fanno sia donne che uomini; inoltre, la burocrazia e la pressione fiscale sono diventate per noi insostenibili, tanto che anche il commercialista mi ha consigliato di chiudere”.

Sono stati anni durissimi questi per i commercianti di Via Monsignor Carrara, detta “Albino Alta”, che si trova al di sopra del centro storico albinese. Nel giro di poco tempo nella via, oltre a Carlo, hanno chiuso diversi negozi: la storica Pizzeria Fontana, il negozio di… SU ARABERARA IN EDICOLA DA VENERDI 8 FEBBRAIO