ALBINO – LA POLEMICA – Le minoranze: “La Tari, l’errore del 2021 e il conguaglio che non c’è”

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Il conguaglio promesso durante il Consiglio comunale di Albino del 29 novembre 2021, necessario per ripristinare l’errore nel calcolo Tari contenuto nel PEF 2021, non è stato effettuato”.

I consiglieri dei gruppi consiliari di minoranza ‘Per Albino Progetto Civico’, ‘Ambiente e Beni Comuni’ e ‘Rinnovalbino’ criticano duramente l’Amministrazione comunale di centrodestra guidata da Fabio Terzi, riesumando la ‘questione Tari’ che ha tenuto banco negli ultimi mesi del 2021. Lo scorso anno, infatti, le minoranze avevano attaccato l’Amministrazione, in particolare l’assessore al Bilancio Davide Zanga, per gli errori nel calcolo della Tari 2021; la replica della maggioranza era stata durissima, ma poi, nella seduta consiliare del 29 novembre scorso, sindaco e assessore avevano ammesso l’errore, parlando di un possibile conguaglio. In seguito, su Araberara del 17 dicembre, il primo cittadino aveva però sottolineato che le tariffe erano corrette, l’errore di calcolo non aveva danneggiato gli Albinesi e che quello sollevato dalle minoranze era solo un polverone.

Torniamo al presente, con il nuovo attacco delle minoranze.

Tari 2022: il conguaglio che non c’è! Pensavamo che questa storia fosse chiusa. Vi ricordate – scrivono i cosiddetti ‘Arancioni’ rivolgendosi ai cittadini sui social – come il sindaco riconobbe l’errore nel calcolo delle tariffe Tari 2021 durante il Consiglio comunale del 29 novembre? Disse: ‘Qui effettivamente un errore c’è stato’. E di come l’assessore Zanga gli fece eco con: ‘Il conguaglio si può fare benissimo’? Il risultato di quell’errore fu che qualcuno pagò più del dovuto e qualcuno pagò meno. Ebbene, come avrete visto tutti dall’F24 recapitato in agosto per la Tari 2022, il conguaglio non c’è stato! Come chiamare questo comportamento se non ‘prendere in giro i cittadini’? Invece di attivarsi per sanare l’ingiustizia creata e mantenere la parola data, i nostri amministratori hanno preferito non fare nulla e sperare che la cosa passasse nel silenzio! Senza scusarsi, senza informare e senza fornire uno straccio di spiegazione. Siamo esterrefatti da questo menefreghismo!”….

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