ALBINO – LA POLEMICA – Il caso ‘fondi Covid e luminarie’ finisce in Procura. Zanga: “Il tempo è galantuomo”

Il passaggio tra il 2020 e il 2021 ad Albino era stato segnato da una durissima polemica che aveva coinvolto Davide Zanga, assessore al Bilancio e al Commercio, uno dei più stretti collaboratori del sindaco Fabio Terzi.

Contro Zanga erano piovute accuse pesantissime ed era accusato dalle minoranze di aver utilizzato i fondi Covid destinati alle famiglie in difficoltà economica per le luminarie natalizie. Ne era nata una seduta infuocata del Consiglio comunale albinese, oltre alle inevitabili polemiche sui social (dove non potevano mancare offese personali particolarmente pesanti.

Ebbene, l’assessore Zanga (che non si nasconde mai di fronte alle polemiche, anche quando è lui l’oggetto delle accuse) lunedì 1 marzo ha voluto pubblicizzare su facebook un nuovo capitolo di questa vicenda.

Oggi il sindaco di Albino è stato convocato presso la locale sede dei Carabinieri per giustificare le delibere di Giunta adottate dall’Amministrazione comunale relative all’apertura del conto corrente per le iniziative per fronteggiare il Covid e la successiva elargizione dei proventi a sostegno delle attività colpite da lockdown per tramite dell’associazione ‘Le Botteghe di Albino’. Il tutto a seguito di una diffida e di un esposto in Procura effettuato dal Codacons. Sentito il Codacons nella persona del loro Legale Rappresentante, mi è stato comunicato che è un atto dovuto da quanto esposto a loro dal comunicato della minoranza ‘Per Albino Progetto Civico’, dove gli stessi hanno capito che il sottoscritto e l’Amministrazione ha ‘tolto un pasto caldo ai bisognosi per farsi bella figura abbellendo il centro storico in occasione del Natale 2020’. L’ufficiale di Polizia Giudiziaria leggendo le Delibere di Giunta ha capito perfettamente, ora attendiamo l’esito delle indagini. Di certo non mi sono mai sottratto ai miei impegni, tantomeno rinnego quanto fatto perchè ogni cosa è stata indirizzata al bene comune, e non personale. Ed in completa trasparenza sono a comunicarvi quanto accaduto. Il tempo è galantuomo, vedremo i risultati”.

Usando l’arma dell’ironia (e dell’autoironia), Zanga ha commentato il suo stesso post: “Se mi guardi ora con 10 kg in più di sovrappeso non ho sottratto solo un pasto caldo, ma tanti pasti caldi (e pure freddi)”…

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