ALBINO – IL CASO – Il Centro di Raccolta della discordia che fa arrabbiare i residenti

484

 “Il Centro di Raccolta comunale già da qualche anno necessita di un intervento di ristrutturazione e di ampliamento, visto che ha attrezzature obsolete e non è più all’altezza per le esigenze della raccolta differenziata che ad Albino e arrivata quasi al 90%, quindi verrà riqualificato e ampliato con attrezzature ed impianti all’avanguardia o coi fondi europei del Pnrr, oppure con altre risorse”. 

E’ questa la promessa che il sindaco di Albino Fabio Terzi ha fatto all’inizio di un’intervista al nostro giornale, quando gli abbiamo chiesto del Centro di Raccolta dei rifiuti. L’altra notizia è che il centro di raccolta resterà dov’è (con buona pace dei residenti): su questo punto il primo cittadino è stato irremovibile. Il Centro di raccolta è stato realizzato agli inizi degli anni ‘90 e poi ampliato dall’allora sindaco Piergiacomo Rizzi; si trova nella frazione di Desenzano in via Partigiani, dietro la pista ciclabile, in una zona semi industriale in cui ci sono anche cinque abitazioni davanti alla struttura e due sul lato dell’uscita.

Nel corso degli anni i residenti della via si sono lamentati della presenza della struttura vicino alle loro abitazioni per i vari disagi che causa, e più volte sono andati in Comune a lamentarsi per questa situazione che si protrae ormai da tanti anni, tant’è che nel febbraio 2019 anche il nostro giornale ha scritto un articolo sulla loro vicenda. Nei mesi scorsi circolava la voce di un possibile spostamento del Centro di Raccolta nel luogo in cui sorgeva la vecchia fabbrica Honegger, che è fallita da qualche anno, ma qualche mese fa l’area è stata acquistata da due imprenditori….

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 1 APRILE

pubblicità