ALBINO – Cinzia Bertasa, la passione per la montagna e l’avventura Sherpa che quest’anno fa il pieno

Zaini carichi di rifornimenti. Cuori che battono di una passione irresistibile. Sorrisi spalancati sul volto. Sono gli ingredienti di una salita dove la fatica prende il gusto della generosità. Dove i chili portati a spalle e i dislivelli macinati nelle gambe si sintonizzano con le emozioni regalate dalla montagna. Un’avventura nata quattro anni fa. Che quest’anno ha dovuto necessariamente adeguarsi alla situazione di emergenza sanitaria ma non si ferma e anzi ha preso dimensioni incredibili. Anche perché a guidarla c’è un’atleta che è un uragano di vita. Cinzia Bertasa. Che prima di essere una campionessa di trail running è una grande appassionata di montagna. E da qui nasce la Brunone Sherpa Vertical. Una gara dove vince non solo chi è più veloce ma anche chi si carica più chili a spalle, riempiendo il proprio zaino di rifornimenti di ogni tipo per il rifugio, situato a 2.295 metri sulle Orobie. Un’iniziativa che ha nel suo spirito la generosità e il divertimento più che l’agonismo. E infatti non si è fermata nemmeno quest’anno, quando di gare non se ne possono disputare. Sabato 20 giugno sono arrivate a Fiumenero 400 persone. Niente partenza in linea, ma ognuno ha iniziato la salita appena arrivato. Doveva essere tra le 7.30 e le 14.30, ma in realtà dopo 40 minuti i rifornimenti da portare al rifugio erano già terminati.

È nato tutto quattro anni fa – inizia a raccontare – eravamo alla chiusura del Brunone io, il mio compagno e pochi altri amici. Abbiamo detto a Marco, il rifugista: ‘perché non sfrutti noi trailer o comunque la gente che va in montagna per farti dare una mano con i rifornimenti?’. Lui non era d’accordo, non gli sembrava giusto caricare le persone. Poi per fortuna si è ricreduto”.

Le prime due edizioni hanno riscosso subito entusiasmo: una buona partecipazione e risultati soddisfacenti quanto a chili portati. “Ho molti amici e li ho coinvolti tutti nell’iniziativa – spiega Cinzia –. Ho potuto contare sul supporto generale delle persone che sanno che lo faccio con il cuore. Io non guadagno nulla, anzi ci smeno sempre tempo, energia e soldi ma sono contenta”. Il sorriso che si spalanca sul suo volto dice la sincerità della sua passione…

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