ALBANO – Unione dei Colli e Comune si spartiscono gli autovelox da un milione di euro (all’anno). “Difficile per Albano elevare multe”

Una questione di pochi metri, tanti soldi e molte carte bollate, l’uscita di Albano Sant’Alessandro dall’Unione dei Colli ha creato una spaccatura insanabile tra l’ex Consorzio e il Comune più grande dell’Unione che ad inizio anno ha deciso di fare da sé creando un proprio comando di polizia locale.

Tutto bene?

No, da allora si è scatenata una battaglia legale sugli indennizzi, le penali che Albano dovrebbe pagare e che ancora contesta: “Sulla questione c’è già stata anche una sentenza del consiglio di Stato – spiega il sindaco di Bagnatica Primo Magli e attuale presidente dell’Unione – diciamo che Albano interpreta a suo modo lo statuto e contesta alcune norme che riguardano proprio l’uscita di un Comune” e su questo fronte saranno gli avvocati e i giudici a parlare. Ma c’è un’altra questione forse più divertente e singolare, la spaccatura tra Albano e l’Unione ha comportato un’altra divisione, quella dei due autovelox, per pochi metri infatti uno di questi è posto sul comune di Albano Sant’Alessandro, sopra il campo sportivo, l’altro poggia sul Comune di Brusaporto. Uno è quello che entra in funzione sulla carreggiata che da Lovere porta a Bergamo, l’altro è sulla carreggiata opposta, da Bergamo a Lovere.