ALBANO SANT’ALESSANDRO – Le bombe d’acqua e l’Albano… allagata e arrabbiata

Sabato 11 luglio. Nel pomeriggio il cielo si fa sempre più buio. Puntuale, arriva la pioggia… o meglio, la bomba d’acqua che negli ultimi anni provoca allagamenti in alcune strade di Albano Sant’Alessandro. E con l’allagamento arrivano i danni ai privati e le inevitabili polemiche.

È successo anche stavolta. Sulla pagina di “Sei di Albano S.A. se…” prende la parola l’ex capogruppo della protezione civile.

Vorrei esprimere un pensiero in merito a ciò che è accaduto ad Albano. Via Marconi, come tante altre zone del paese, in questi anni le ho conosciute molto bene, proprio in quella via l’anno scorso organizzammo una esercitazione proprio per ciò che vedete. Sappiamo tutti che davanti a queste scene c’è poco da fare, è vero, sono stati fatti dei lavori di miglioria ma se giusti o no questo non posso dirlo. Però guardando la foto vorrei far notare due fattori importanti. La quantità di acqua: è così tanta che neanche il canale allargato (lato opposto alle case) riesce a contenerla. Il rimedio usato da alcuni residenti della via, paratie e innalzamento del muro in cemento: notate come l’acqua non entra dal cancello. Sicuramente c’è da fare, c’è da studiare nuovi sistemi, sicuramente c’è da sollecitare chi di dovere smettendo di fare scaricabarile tra Regione e consorzi, bisogna iniziare a battere i pugni e fare presto, sappiamo tutti che ce ne saranno altri! Ultima cosa non meno importante è la presenza, sì, la presenza di tutti. Non serve postare un’allerta meteo se non si avverte la popolazione, c’è chi si vanta della protezione civile comunale, ai cui volontari va il mio massimo rispetto, sono tutti bravi ragazzi/e ma bisogna attivarli non dopo ma prima, da poco è arrivato il nuovo Ranger, usiamolo, cavoli…

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