ALBANO SANT’ALESSANDRO – Il passaggio a livello, la rabbia della gente e la promessa: “Tutto sarà risolto entro il 2026”

306

Non è possibile che per andare in auto dalla zona del Santuario al centro del paese, a volte ci devo impiegare 40 minuti! Tutto a causa del passaggio a livello e di quelle sbarre che stanno abbassate troppo a lungo!”.

Questo è solo uno dei tanti sfoghi dei cittadini di Albano Sant’Alessandro che, nella serata di lunedì 27 febbraio, si sono riuniti nella sala consiliare del Municipio per ascoltare dalle bocche del sindaco Gianmario Zanga e del vicesindaco Fabrizio Mologni le ultime novità sull’annosa questione del passaggio a livello che taglia in due il paese, separando la zona del Santuario dal centro. Più che annosa, sarebbe più corretto parlare di questione ‘pluridecennale’ perché da decine di anni esiste il problema… e da decine di anni non si riesce a risolverlo. Adesso sembra che il progetto che permetterebbe di ‘trovare la quadra’ (bypassando il passaggio a livello che si trova a pochi passi dal Santuario della Madonna delle Rose) potrebbe essere realizzato entro il 2026. Una data che per molti cittadini di Albano è troppo lontana, però stavolta c’è un vantaggio, perché si tratta di una data certa (o quasi certa…). Fra pochi anni il problema potrebbe essere finalmente rivolto, ma qualcosa per migliorare la situazione la si potrà già fare in attesa del 2026, ad esempio riducendo (addirittura dimezzando) i tempi di attesa al passaggio a livello.

Sì, perchè in passato c’era il capostazione e le sbarre venivano abbassate poco prima dell’arrivo del treno, per poi essere rialzate immediatamente dopo la partenza. Adesso che tutto è automatizzato, capita di dover aspettare 10 o 15 minuti fermi al casello. Se poi, dato che ora (come ha sottolineato il vicesindaco Mologni, che si sta occupando della questione ‘passaggio a livello’) oggi il numero dei passaggi è aumentato rispetto al passato; e aumenteranno ulteriormente quando, in futuro, si effettuerà il raddoppio della ferrovia con il passaggio dell’alta velocità che collega Bergamo a Brescia, e con un numero enorme di treno che passerebbero continuamente. In pratica, fra un certo numero di anni (anche se il raddoppio della ferrovia non è dietro l’angolo), le sbarre del passaggio a livello sarebbero perennemente abbassate. È quindi necessario un intervento che consenta alle auto (ma anche ai pedoni) di bypassarlo.

SUL NUMERO IN EDICOLA DAL 3 MARZO

pubblicità