A VILMINORE LE TARIFFE PIÙ ALTE – Il caro estinto: ma quanto sei… caro!

Non conviene seppellire i propri cari a Vilminore. Il “cari” si trasforma in “caro”. Basta fare il confronto con i prezzi degli altri tre Comuni della valle. Anche a Colere non si scherza. Le più “gettonate” sono le concessioni cimiteriali di 30 anni. Duemila euro a Colere e Vilminore per la prima fila che è quella in basso, non proprio comoda dovendosi abbassare e i parenti anziani faticano a farlo. Nemmeno la metà a Schilpario mentre Azzone sta a a 1.200 euro a loculo, sempre della prima fila in basso. Le più “comode” da raggiungere sono le seconde e le terze file e qui i prezzi salgono. Più cari a Vilminote (2.500 euro), restano fissi a 2.000 euro a Colere, salgono a 1.300 a Schilpario, restano gli stessi ad Azzone (1.200 euro). La quarta fila è la più scomoda, richiede l’uso di una scaletta per essere raggiunta quindi i prezzi scendono. Si fa per dire perché a Vilminore e Colere restano a 2.000 euro, ad Azzone restano a 1.200 mentre a Schilpario scendono a 1.000 euro.  Gli ossari costano 300 euro a Schilpario, 700 a Colere, 800 a Vilminore e 373 ad Azzone.

Passiamo alle concessioni cimiteriali di più lunga durata, quelle a 45 anni. A Colere e Azzone non sono previste concessioni di questo tipo. A Schilpario la prima fila in basso costa 1.300 euro, a Vilminore ben 3.500. La seconda a la terza fila sale a Schilpario a 1.800 e a Vilminore a 4.000 euro. Un differenza notevole, più del doppio. La quarta fila a Schilpario costa 1.400 euro, a Vilminore 3.500 euro…

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 24 GENNAIO