È nato a Bergamo, ha vissuto in Alta Val Seriana, è medico da oltre trent’anni e ha preso servizio nelle scorse settimane
È nato a Bergamo, ha vissuto in Alta Val Seriana ed è medico da oltre trent’anni, impegnato nei servizi territoriali della provincia. Questo il profilo di Paolo Donadoni, che ha preso servizio nelle scorse settimane come nuovo Direttore del Distretto di Bergamo, struttura che fa capo alla Direzione Sociosanitaria dell’ASST Papa Giovanni XXIII. Donadoni è una figura conosciuta in provincia soprattutto per la lunga esperienza maturata nell’ambito delle dipendenze. Per oltre 15 anni ha lavorato in Val Seriana e nell’Alto Sebino, per poi passare a dirigere il SerD di Bergamo dal 2011 e, nell’ultimo anno e mezzo, il SerD Carcere dell’ASST Papa Giovanni XXIII.
Donadoni ha maturato in oltre trent’anni nei servizi territoriali un percorso professionale che unisce esperienza clinica, organizzativa e gestionale. Dal 1994 opera in diverse sedi SerD – Servizio Dipendenze – del territorio bergamasco, dove ha sviluppato una consolidata esperienza come medico di riferimento per persone con dipendenza da sostanze illegali, da sostanze legali, come alcol e tabacco, e da comportamenti additivi, come il gioco d’azzardo. Nel corso della carriera ha assunto crescenti responsabilità, ricoprendo incarichi di responsabile dei SerD di Gazzaniga e Lovere e, dal 2011 al 2024, del SerD di Bergamo. Questi ruoli gli hanno permesso di maturare competenze nella gestione di équipe multiprofessionali, delle risorse umane, economiche e tecnologiche, nella programmazione delle attività e nel raccordo tra servizi e soggetti istituzionali ed esterni, oltre che nella gestione della qualità e dei percorsi assistenziali complessi. Alla guida del SerD di Bergamo ha inoltre accompagnato il passaggio della struttura dalla ex ASL di Bergamo alla ASST Papa Giovanni XXIII, nell’ambito del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze. Dal 2025, fino all’attuale nomina a Capo Distretto, è stato responsabile del SerD Carcere di Bergamo, consolidando l’esperienza nella gestione di persone con bisogni complessi e nel coordinamento con i diversi attori della realtà penitenziaria. Ha inoltre affiancato all’attività clinica una produzione scientifica sul tema delle dipendenze, con pubblicazioni e attività di docenza e formazione.
Il Distretto di Bergamo, diretto fino a inizio 2026 da Stefano Zenoni ora in pensione, è una delle due strutture che sovrintendono alla rete dei servizi territoriali dell’ASST Papa Giovanni XXIII, che complessivamente serve 63 Comuni, e comprende Bergamo, Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole e Torre Boldone, per circa 150 mila residenti. Il Distretto programma e coordina l’assistenza territoriale, favorendo l’integrazione tra servizi sanitari, sociosanitari e sociali e il raccordo tra medici di medicina generale, pediatri, specialisti e servizi di continuità assistenziale. Tra le sue principali funzioni rientrano inoltre lo sviluppo delle Case di Comunità – due quelle attualmente attive nel capoluogo in via Borgo Palazzo e in via Garibaldi, oltre a quella di via Ghirardelli che entrerà in funzione nel mese di ottobre -, delle COT (Centrali Operative Territoriali), la presa in carico delle persone fragili e croniche e il coordinamento dell’assistenza domiciliare, in collaborazione con Enti Locali, Terzo Settore e rete sociosanitaria.
Donadoni ha maturato in oltre trent’anni nei servizi territoriali un percorso professionale che unisce esperienza clinica, organizzativa e gestionale. Dal 1994 opera in diverse sedi SerD – Servizio Dipendenze – del territorio bergamasco, dove ha sviluppato una consolidata esperienza come medico di riferimento per persone con dipendenza da sostanze illegali, da sostanze legali, come alcol e tabacco, e da comportamenti additivi, come il gioco d’azzardo. Nel corso della carriera ha assunto crescenti responsabilità, ricoprendo incarichi di responsabile dei SerD di Gazzaniga e Lovere e, dal 2011 al 2024, del SerD di Bergamo. Questi ruoli gli hanno permesso di maturare competenze nella gestione di équipe multiprofessionali, delle risorse umane, economiche e tecnologiche, nella programmazione delle attività e nel raccordo tra servizi e soggetti istituzionali ed esterni, oltre che nella gestione della qualità e dei percorsi assistenziali complessi. Alla guida del SerD di Bergamo ha inoltre accompagnato il passaggio della struttura dalla ex ASL di Bergamo alla ASST Papa Giovanni XXIII, nell’ambito del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze. Dal 2025, fino all’attuale nomina a Capo Distretto, è stato responsabile del SerD Carcere di Bergamo, consolidando l’esperienza nella gestione di persone con bisogni complessi e nel coordinamento con i diversi attori della realtà penitenziaria. Ha inoltre affiancato all’attività clinica una produzione scientifica sul tema delle dipendenze, con pubblicazioni e attività di docenza e formazione.
Il Distretto di Bergamo, diretto fino a inizio 2026 da Stefano Zenoni ora in pensione, è una delle due strutture che sovrintendono alla rete dei servizi territoriali dell’ASST Papa Giovanni XXIII, che complessivamente serve 63 Comuni, e comprende Bergamo, Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole e Torre Boldone, per circa 150 mila residenti. Il Distretto programma e coordina l’assistenza territoriale, favorendo l’integrazione tra servizi sanitari, sociosanitari e sociali e il raccordo tra medici di medicina generale, pediatri, specialisti e servizi di continuità assistenziale. Tra le sue principali funzioni rientrano inoltre lo sviluppo delle Case di Comunità – due quelle attualmente attive nel capoluogo in via Borgo Palazzo e in via Garibaldi, oltre a quella di via Ghirardelli che entrerà in funzione nel mese di ottobre -, delle COT (Centrali Operative Territoriali), la presa in carico delle persone fragili e croniche e il coordinamento dell’assistenza domiciliare, in collaborazione con Enti Locali, Terzo Settore e rete sociosanitaria.


