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Tornano (se lo vogliono) i “sindaci a vita”. Dei 55 Comuni al voto, 11 sono sotto quota 1000, 6 sotto i 500 abitanti

Riassunto legislativo: nei Comuni che hanno più di 15 mila abitanti resta (per ora, se ne sta discutendo) il limite dei due mandati consecutivi. Vale, per il 2027, solo per TREVIGLIO e CARAVAGGIO. Traduzione per chi ha altre preoccupazioni e non segue le paturnie politiche: in questi Comuni un sindaco che è stato in carica per dieci anni consecutivi non può ricandidarsi per un terzo mandato. Per i Comuni che hanno più di 5 mila abitanti è consentito un terzo mandato consecutivo, non di più (sempre per ora). Nei Comuni sotto quella soglia non c’è limite di mandati, possono tornare i “sindaci a vita”.

Dei 243 Comuni bergamaschi vanno al voto la prossima primavera (la forbice legislativa è tra il 15 aprile e il 15 giugno, la data la fisserà il Ministro degli Interni) in 55. Tra i potenziali “sindaci a vita”, ci sarebbe l’attuale sindaco di PREDORE, che può ricandidarsi, se lo vuole, per il quarto mandato consecutivo, in prospettiva aspirare a 20 anni di carica.

Nei 55 al voto, ci sono ben 11 Comuni che hanno meno di mille abitanti. La domanda è sempre la solita: ha ancora senso che BLELLO (71 residenti), AVERARA (179), CARONA (282), CORNALBA (305), OLTRESSENDA ALTA (135), VALNEGRA (198) che vanno al voto mantengano tutta la loro costosa autonoma macchina amministrativa? Si aspetta che si svuotino del tutto? Nessun politico rischia la sommossa popolare, anche se, visti i numeri, non sarebbe granché partecipata.
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