Chiuduno, Mauro Nembrini, cinque anni da sindaco (si vota nel 2027): “Dopo l’inaugurazione del Municipio penseremo alle elezioni. Nel cassetto è rimasta la riqualificazione delle ex Elementari. Mi sono avvicinato alla politica da giovane e sono tesserato Lega dal 1985. Il sindaco è anche un po’ psicologo e consulente…”
Una manciata di giorni e Mauro Nembrini taglierà il traguardo dei cinque anni da sindaco. Era ottobre del 2021 quando, dopo 10 anni da assessore, veniva eletto primo cittadino. La sua ‘Lega – Progetto Chiuduno – Nembrini sindaco’ era l’unica lista in corsa. Erano i tempi del Covid e quindi le prossime elezioni saranno nel 2027.
Sindaco, cosa c’è nel tuo futuro? “Al momento penso al presente, quando avremo inaugurato il nuovo Municipio alla fine di ottobre, allora inizieremo a ragionare sulle prossime elezioni, ma non prima, ci sono ancora parecchie cose a cui pensare”.
Per esempio la realizzazione di un parco alla Valle del Fico, a che punto siete? “Proprio in questi giorni stiamo terminando il primo lotto della creazione del parcheggio in modo che sia pronto per la fine del mese di ottobre per la festa tradizionale della Valle del Fico. Ci saranno parcheggi rosa, quelli per le persone con disabilità, le colonnine per la ricarica delle auto elettriche e abbiamo creato anche un sopralzo per rallentare la velocità delle auto che passano”.
Un bilancio di questi cinque anni? “Conoscevo già la macchina amministrativa perché arrivavo da un’esperienza di dieci anni da assessore all’Istruzione, alla Cultura e al Personale, ma ovviamente fare il sindaco richiede un coinvolgimento diverso e una maggiore responsabilità. Conosci e hai a che fare con molte persone e vedi tante situazioni che altrimenti probabilmente non conosceresti, ma è chiaro che le responsabilità sono diverse. Per quanto riguarda il programma elettorale che avevamo imbastito, parecchie cose sono state fatte e altre sono rimaste nel cassetto, ma penso sia lo stesso per ogni amministrazione, alcune promesse si riescono a mantenere e altre no”.
Per esempio cosa è rimasto nel cassetto? “La riqualificazione delle ex Elementari, che si trovano dietro l’edificio del Municipio. Da anni avevamo in progetto per realizzare un centro civico dove creare degli spazi per le associazioni del territorio e per il centro prelievi e gli ambulatori medici, che oggi non risultano essere così funzionali soprattutto per le persone anziane. Purtroppo per questo progetto servono almeno 3,5 milioni di euro, finanziamenti per questa causa in questi anni non ce ne sono stati e per il Comune questa è una spesa troppo elevata”.
Cosa invece ti ha dato grande soddisfazione? “La realizzazione del Municipio che si sta concludendo in queste settimane, anche se l’avvio è stato molto complicato. Era un progetto che stavamo aspettando da un quarto di secolo. In questi anni di opere ne abbiamo fatte, poi lasciamo giudicare ai cittadini, io mi ritengo soddisfatto”.
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