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Castelli Calepio, Giulia, studentessa-prof di 26 anni: “A gennaio ho iniziato a insegnare al Federici di Trescore, il contratto rinnovato di mese in mese. Il primo anno un’ora di viaggio per raggiungere la scuola. Ogni volta si riparte da zero”

Primi giorni di settembre. Gli alunni iniziano a pensare alle vacanze che finiscono nell’album dei ricordi e a correre ai ripari con i compiti delle vacanze fatti all’ultimo minuto. E come se la passano gli insegnanti, soprattutto quelli precari? Giulia Camotti ha 26 anni, è originaria di Castelli Calepio e l’ultimo anno scolastico l’ha passato ad insegnare inglese al liceo Federici di Trescore. Giulia è una studentessa della magistrale a Bergamo, ma il suo percorso da prof l’ha iniziato nel 2023, a Bergamo.
“Sto finendo il ciclo di studi e quindi non ho ancora – ci racconta – nel 2023 ho fatto la mia prima esperienza alle scuole Medie di Sorisole dove sono rimasta qualche mese per sostituire una professoressa in malattia. L’anno scorso sono riuscita a trovare una supplenza annuale di 3 ore a settimana su una classe delle Medie in centro a Bergamo ed è stata un’esperienza positiva nonostante non avessi una grande esperienza alle spalle e anche i ragazzi avessero background diversi. Quest’anno (quello concluso a giugno, ndr) da gennaio sono riuscita a trovare posto al liceo Federici di Trescore e ho sostituito una prof che aveva avuto un problema di salute”.
Come è andata? “Ho insegnato al biennio e i ragazzi sono stati molto bravi, era la mia prima volta alle Superiori e non avevo chissà quali aspettative invece sono rimasta molto sorpresa. Faccio sempre un po’ il confronto con i professori che avevo io alle Superiori e mi sembra che la relazione sia sempre abbastanza positiva poi ci sono classi che sono eterogenee quindi ci sono ragazzi che devi seguire un po’ di più, altre classi invece in cui vai più spedito e tranquillo”.
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