Casazza, quel pasticciaccio del parcheggio di Via Fermi. La minoranza Insieme per Casazza: “Quello che dice il sindaco non corrisponde al vero”. Il sindaco: “E’ tardi ora per ascoltare il Collettivo”
Il parcheggio coperto in via Enrico Fermi a Casazza fa ancora discutere. In un articolo pubblicato sullo scorso numero di questo giornale, il sindaco Renato Totis ha dichiarato che la minoranza era d’accordo con la decisione dell’amministrazione di regolamentare il posteggio che per una ventina d’anni è stato libero, con la sosta a tempo, per al massimo due ore, nei giorni feriali, dalle 8 a mezzogiorno e dalle 14 alle 20. In risposta a queste affermazioni, il gruppo di opposizione Insieme per Casazza ha pubblicato un post sulla propria pagina Facebook. «L’affermazione del sindaco non è veritiera. Noi non eravamo assolutamente a conoscenza di questa decisione, né in via ufficiale, ovvero durante i consigli comunali, né in via informale. Quindi lo abbiamo comunicato per una questione di chiarezza e trasparenza nei confronti del Collettivo via Fermi e di tutta la cittadinanza.» Spiega Myriam Pesenti, consigliera di minoranza, nonché candidata sindaca appunto della lista Insieme per Casazza alle elezioni del giugno 2024. «Ora stiamo aspettando la documentazione necessaria prima di dare un nostro parere sulla scelta dell’amministrazione. Sicuramente approfondiremo confrontandoci anche con il Collettivo. Certo che, da quanto abbiamo capito non è stata una decisione presa all’unanimità dalla maggioranza, perciò sarebbe stato bello anche coinvolgerci e fare una discussione in consiglio comunale, dato che è una problematica esposta da un centinaio di cittadini che hanno firmato per far tornare quel parcheggio libero come prima.»
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