Nembro, il curioso caso di Nembro dove da 24 anni l’amministrazione è guidata dalla lista civica Paese Vivo “Cominciate le assemblee con i133 iscritti” (il centrodestra vince alle politiche da un quarto di secolo e perde le comunali “E anche questa volta siamo in alto mare”)
Il curioso caso di Nembro. Se ci fosse un regista bravo come David Fincher a dirigere un film che racconta la storia elettorale del comune seriano il titolo ideale potrebbe essere proprio questo. Infatti da circa un quarto di secolo i cittadini nembresi alle elezioni politiche in maggioranza votano per i partiti di centrodestra. Però, quando devono scegliere a chi affidare l’amministrazione comunale, dal 2002 decidono sempre di affidarsi alla lista civica Paese vivo che ha un orientamento progressista e che ha sempre sfidato e battuto i vari partiti conservatori, che ad inizio anni 2000 costituivano la Casa della Libertà: dalla Lega, a Forza Italia, passando per la fu Alleanza Nazionale o il poco duraturo Popolo delle Libertà.
E in vista delle prossime elezioni amministrative, in programma nella primavera del prossimo anno, del 2027, il canovaccio non sembra cambiare. La destra pare essere ancora in alto mare. «Non si è mosso nulla. Tutti i partiti sono fermi. Tutti vorrebbero quello che vince, ma così diventa difficile.» Commenta Giovanni Morlotti, storico leghista, nonché candidato sindaco per il centrodestra unito nel 2022 e attuale leader dell’opposizione in consiglio comunale. «Se non c’è qualcuno che parte con l’iniziativa, che si prenda la responsabilità e l’impegno è complicato coinvolgere e trascinare tutti.» E se la situazione non si smuove, Morlotti ha una convinzione: «Arriva qualcuno, un partito che sa di perdere, ma che almeno piazza cinque consiglieri in minoranza. Potrebbe essere qualcuno che pressa da destra o da sinistra, perché gli estremi ci tengono sempre ad esserci.»
Perciò questo qualcuno potrebbe essere Futuro Nazionale, il partito fondato dell’ex generale Roberto Vannacci ad inizio 2026, che tutti i sondaggi danno in forte crescita, ma Federico Di Ceglie, del comitato Bergamo 114 smentisce. «Per Nembro non ci siamo mossi, né per fare una lista da soli, né per allearci con il centrodestra. Lo stiamo facendo per altri comuni della valle. Di certo nei comuni piccoli non ci vedrete creare liste con il nostro simbolo.»
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