Ponte pedonale sul lago di Endine, tra Spinone e Monasterolo: si parte in autunno e sarà pronto in primavera. Scaburri: “Sarà utile a turisti e residenti”
La prossima estate, quando migliaia di visitatori si riverseranno sulle sponde del Lago di Endine per ammirarne il pittoresco panorama, ci sarà qualcosa di diverso rispetto al solito. Ci sarà infatti ‘qualcosa in più’, pronto a farsi inondare di fotografie. Ci riferiamo al ponte/passerella che unirà le due sponde, tra Spinone al Lago a Monasterolo del Castello, cioè nel pezzo più stretto dello specchio d’acqua della Val Cavallina.
La struttura, di cui si parla da alcuni anni e che raccoglie consensi e critiche (in verità, più consensi che critiche…) è infatti prossima alla sua realizzazione. I lavori cominceranno infatti il prossimo autunno e dovrebbero essere terminati prima dell’estate 2027, nel momento clou delle presenze turistiche (il ponte pedonale potrebbe infatti rendere ancor più attrattiva la zona).
Ne parliamo con uno dei quattro sindaci dei comuni bagnati dalle acque del Lago di Endine, Simone Scaburri di Spinone.
“Sì, i lavori per la realizzazione del ponte partiranno nel periodo autunnale, ma non si sa ancora di preciso quando. Questo intervento – sottolinea il primo cittadino, oltre che ex presidente della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi – rientra in un progetto più ampio che prevede una serie di interventi nei vari comuni del lago. Tra settembre e ottobre si faranno le gare d’appalto e poi i lavori potranno iniziare. L’ente capofila di questo progetto è il Comune di Endine Gaiano. Tramite il bando delle Valli Prealpine, avevamo ricevuto un finanziamento per eseguire alcune opere: completare il percorso lago nella zona di San Felice, riqualificare altre zone di percorso come ad esempio a Monasterolo, per riqualificare la Via dell’Asen (la Strada degli Asini – ndr) che sale da Spinone a Bianzano e poi da Bianzano arriva fino alla Valle Rossa e, naturalmente, la passerella che unirà le due sponde del lago”.
Per tutti questi interventi da te citati ci sarà una gara unica? “Sì. Sono stati fatti quest’anno tutti gli esecutivi e presi i vari accordi bonari”.
L’importo complessivo di tutti questi lavori, ponte compreso, a quanto ammonta? “Intorno ai 3 milioni di euro. Il cofinanziamento dei comuni è pari al 10%; in base al lotto di competenza, ogni Comune mette la propria parte di questo 10%”.
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