Castione, parchi pubblici chiusi la sera con divieti e multe
Più che altro reazioni ironiche che arrivano in redazione con telefonate e biglietti perlopiù anonimi. “Chiudono i parchi, per forza poi i ragazzi se ne vanno”. Veramente i parchi pubblici sono stati chiusi per ordinanza oltre le 21.30 di sera, vale a dire praticamente chiusi al “popolo della notte”. Riservati nelle intenzioni solo alle mamme con carrozzine e passeggini, gente che vuole stare tranquilla, come è giusto che sia. Che poi l’ordinanza valga solo per luglio e agosto è stato interpretato come una limitazione al turismo giovanile, a favore degli esercizi pubblici. Le limitazioni sono indicate dagli appositi cartelli che indicano gli orari di accesso ma anche altri divieti come quello di “introdurre e consumare bevande alcoliche”, e “immaginate i vigili che vanno a controllare se la bibita che uno sta bevendo è alcolica, figurarsi e poi se la bibita è in lattina o in bottiglia”. In effetti un altro divieto è “introdurre contenitori in vetro di qualsiasi tipo”. E qui parte altro tipo di ironia.
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