Bianzano, Dario Caglioni e la sua esperienza da allenatore (dei portieri, ma non solo) a Sochi, in Russia: “Ho accettato di mettermi in gioco…”
“Un nuovo viaggio porta con sé nuovi orizzonti. Aver maturato delle competenze significa prendere coscienza che se vogliamo allargare il nostro mondo, dobbiamo essere pronti a viaggiare. A farlo per davvero. Essere disponibili a mettersi in gioco ed al servizio di una nazione, di una comunità, di una città, di un club. Allenare nell’Academy, sedersi in prima squadra, preparare i portieri, studiare una seduta tattica di match analisi. In una nuova lingua, nuova cultura e nuovi costumi”.
Il bianzanese Dario Caglioni, allenatore dei portieri molto conosciuto in ambito calcistico, è rientrato da pochi giorni da Sochi, nella parte orientale del Mar Nero. Ha infatti avviato una nuova esperienza professionale che lo ha portato (e lo porterà ancora) in terra russa.
La foto che pubblichiamo lo ritrae in maglia azzurra e con alle sue spalle tre stemmi: quello del club calcistico ‘Questo Calcio’ di Sochi, quello della Torino Academy FC (con cui è affilata la squadra russa) e quello della Federazione calcistica russa.
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