Villongo, Lilia, 90 anni, e il bar pizzeria aperta nel ’60 che porta il suo nome: “La gente mi piace, mi piace parlarle ed ascoltarla. Finchè c’è la salute vado avanti, non sono una che se ne sta sul divano”
“Finché c’è la salute vado avanti, non sono certo un tipo da starmene sul divano tutto il giorno a fare la pensionata…”. Così Lilia Gafforelli, che pure l’età della pensione l’ha superata da un pezzo, dal momento che è nata il 21 febbraio 1936! A 90 anni suonati continua ad occuparsi dei suoi affezionati clienti fin dal mattino, e le basta un riposino dopo pranzo per tornare poi a dare una mano nel bar-pizzeria che prende il suo nome e che da poco è stato insignito dell’onorificenza di attività storica: “Eh sì – ricorda – tra bar, bocciodromo e pizzeria sono ben 65 anni di attività. La aprimmo nel 1960, mio marito Aldo Polini ed io, nello stesso anno nacque la mia prima figlia, Anita, e subito dopo la seconda, Cinzia, che adesso con i loro mariti portano avanti l’attività. Avevo proprio un bel da fare, con due figlie piccole e il bar, e nel ’65 aprimmo anche un bocciodromo, che riscosse un grande successo fino al ’69, quando i clienti del bocciodromo stesso cominciarono a diminuire. ‘Qui bisogna inventare qualcos’altro!’, diceva mio marito. E siccome aveva visto qui nei dintorni una pizzeria, si mise in testa di aprirne una anche lui. Detto fatto, chiamò il muratore che si mise subito al lavoro e al posto del bocciodromo sorse la pizzeria. Io non ero contenta, pensavo che avevamo ancora dei debiti, che non dovevamo fare il passo più lungo della gamba. Invece mio marito aveva visto lontano e infatti anche la pizzeria fu un successo, e lo è anche adesso”.
Aldo Polini è mancato 13 anni fa, ma l’attività è sempre continuata: “Con l’aiuto delle mie figlie, certamente, e dei loro mariti, però io non mi sono per niente ritirata, anzi, faccio ancora anch’io la mia parte: sono contenta di servire ancora tanti affezionati clienti e loro sono contenti di stare in mia compagnia, di fare quattro chiacchiere da vecchi amici; ho sempre avuto un carattere molto aperto, la gente mi piace, mi piace parlarle ed ascoltarla, e forse per questo sono così benvoluta da tutti”.
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