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Torre Boldone, lì doveva sorgere un (contestato) supermercato, ma il Comune acquista l’area “per tutelarla”, frecce al curaro tra maggioranza e minoranza

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Là dove c’era l’erba ora c’è una città, e quella casa in mezzo al verde ormai, dove sarà?” cantava 60 anni fa Adriano Celentano, denunciando il fenomeno della cementificazione che portava all’eliminazione del verde. A Torre Boldone, invece, in futuro nessuno, passeggiando nella zona di Piazza del Bersagliere, dovrà cantare “Là dove c’era l’erba ora c’è un supermercato…”.
Ci riferiamo, ovviamente, al terreno in cui sarebbe dovuto sorgere un nuovo supermercato, come stabilito dalla precedente Amministrazione comunale; un progetto contestato da buona parte della popolazione e dai negozianti e che è stato tra le cause principali della sconfitta elettorale dell’allora sindaco Luca Macario. A guidare l’avanguardia dei contestatori del supermercato c’era, guarda caso, proprio l’attuale prima cittadina Simonetta Farnedi, che aveva promesso di tutelare quell’area verde.
Detto… fatto. Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale è stata infatti approvata l’acquisizione del terreno in questione da parte del Comune. “Ci tengo particolarmente all’acquisizione di quest’area, perché va tutelata, perché è l’ultima area verde al centro del paese. Come sarà utilizzata, lo vedremo, intanto cominciamo a tutelarla”, ha sottolineato la sindaca Farnedi.
Maggioranza Vs minoranza
Come hanno votato i tre consiglieri del gruppo di minoranza ‘Insieme per Torre’ (cioè i rappresentanti della vecchia maggioranza)? Semplicemente, non hanno votato, perché erano tutti assenti. Questo ha ovviamente dato l’opportunità al gruppo di maggioranza ‘Uniti per cambiare’ di lanciare frecce al curaro con abbondante dose di ironia all’indirizzo degli avversari: “AAA Cercasi consiglieri del gruppo ‘Insieme per Torre’. Da mesi siamo abituati a vedere uno solo dei consiglieri di ‘Insieme per Torre’ in Consiglio comunale; mercoledì 22 Luglio nei posti della minoranza c’era un silenzioso vuoto: nessun rappresentante della lista ‘Insieme per Torre’ era presente. All’ordine del giorno, fra i vari punti, vi era da deliberare per l’acquisto da privato dell’area situata dietro Piazza del Bersagliere; con l’approvazione della delibera resterà una zona verde importante e centrale per il paese. In sede di intervento o di dichiarazione di voto, tale gruppo poteva difendere e spiegare le motivazioni della scelta pre-elezioni di destinare la stessa area a commerciale, con costruzione di un nuovo supermercato. Non l’ha fatto, perdendo così un’occasione democratica di confronto e di rappresentanza dei cittadini che hanno votato tale lista. Fa riflettere che qualche mese fa, quando era stato votato il nuovo regolamento del Consiglio comunale, ci avevano accusati di essere antidemocratici: vediamo una totale incoerenza da parte di chi prima protesta (chiaramente una provocazione: i fatti dimostrano che c’è ampio spazio di dibattito per tutti) e poi nemmeno si presenta alle sedute”.
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