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Tavernola, gita in battello con… dirottamento

Domenica movimentata sul lago d’Iseo. L’idea di un semplice aperitivo a Montisola si è trasformato in una vera avventura. Ore 10.40 all’imbarcadero di Tavernola Bergamasca in tanti eravamo in attesa del traghetto, destinazione Montisola. Gente del posto e molti turisti.
Il “Predore” si avvicinava mentre le persone si componevano in fila per salire e fare il biglietto.
Una giovane ragazza in divisa si stava affacciando con le corde per ancorare il battello al molo per poi aspettarci alla biglietteria per pagare il giusto prezzo. La nostra scelta di viaggio si è orientata sul terrazzo per avere la più bella visuale del nostro paese che sempre più si allontanava. Accanto a noi due giovani stranieri chiacchieravano e osservavano. Uno a dorso nudo mentre l’altro con cappello, felpa e uno zaino sulle spalle. Nulla di strano se non che ad un certo punto la ragazza dell’equipaggio si è avvicinata a loro chiedendo il rispetto di 2 regole fondamentali: indossare la maglietta e seguirla per pagare il biglietto. Con un fluente inglese, lingua in cui si è rivolta la ragazza a loro, i ragazzi non hanno potuto far finta di non capire: ticket è una parola chiara a tutti. Non so come si sia svolta la discussione, ma ad un certo punto ci è stato annunciato che saremmo stati dirottati a Sulzano per un problema, ma che, a parte questa piccola deviazione, il biglietto era valido per andare sull’isola, a Peschiera, come pattuito.
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