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Raccolta firme di Sinistra Italiana contro Zanga. Gelmi: “Inadeguato per un ruolo di equilibrio e garanzia”

Il clamore suscitato dalla frase “Uno di meno”, scritta su Facebook dal presidente del Consiglio comunale di Albino Davide Zanga riferita alla morte di Abderrahim Fakir a Bologna, è andato ben oltre i confini della Val Seriana. C’è stata un’interrogazione parlamentare e Sinistra Italiana Bergamo ha lanciato una raccolta firme a sostegno di una petizione per richiedere le dimissioni dell’esponente politico albinese. Non si chiedono le sue dimissioni da consigliere comunale, ma da presidente del Consiglio, incarico istituzionale, come sottolinea Gino Gelmi, esponente storico della sinistra albinese (e non solo). “Quello di presidente del Consiglio comunale è un ruolo che dovrebbe essere di equilibrio e di garanzia, perché è questo che ci si aspetta da chi ricopre quell’incarico. Di conseguenza, troviamo del tutto inadeguata per un ruolo del genere una figura come Zanga, come si vede dalle sue parole su quanto successo a Bologna. Per questo – sottolinea Gelmi – speriamo che molte persone, anche di Albino, partecipino a questa raccolta firme. Al momento, si è arrivati intorno alle 460 firme. Si punta ad arrivare non solo a 500, ma anche oltre”.
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