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Predore boom, quarto posto in bergamasca per presenze turistiche: poi Lovere, Riva e Sarnico: restano al palo Castro e Tavernola

L’invasione. Per fortuna è un’invasione di turisti. Che pagano e poi se ne vanno. Mica tutti. La nuova tendenza di quest’anno è che prendono casa, soprattutto sul lago. Fatto sta che dagli studi regionali, in Lombardia lo scorso anno sono arrivati più di 14 milioni di stranieri e 8 milioni di italiani e le presenze (vale a dire soggiorno in strutture ricettive, alberghi, B&B e soprattutto strutture per affitti brevi) sono state calcolare in 38 milioni e mezzo. L’altra bella notizia è che non si tratta più di un turismo stagionale, ma è presente tutto l’anno, anche se le punte massime sono giugno, luglio e agosto. Il 70% degli stranieri proviene dall’Europa (La Germania con quasi il 19%), il 13% dalle Americhe, quasi l’8% dall’Asia e quote minori dal resto del mondo. E i primi dati del 2026 (gennaio-maggio) danno una crescita dell’8,7% di presenze. Ma veniamo alla provincia di Bergamo: 3,3 milioni di presenze e anche qui nei primi 5 mesi del 2026 crescita di più di 200 mila presenze rispetto al 2025. La curiosità è che non dalla Germania il maggior flusso degli stranieri, ma dalla Polonia (16,28%).
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