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Rovetta, atti vandalici al parco. Il sindaco: “Difficile comprendere il divertimento”

Il sindaco ha fatto sapere che varanno visionate le registrazioni delle telecamere e verrà presentata denuncia ai Carabinieri

Atti vandalici al parco comunale di Rovetta. Grande il rammarico del sindaco Mauro Marinoni e dell’amministrazione comunale: “La porta da calcio del campetto nel parco comunale di Rovetta, installata nuova soltanto questa primavera, è stata gravemente danneggiata da un atto vandalico. È difficile comprendere quale possa essere il “divertimento” nel distruggere un bene messo a disposizione di tutti. La conseguenza, purtroppo, è concreta: la porta dovrà essere rimossa e il campetto non potrà essere utilizzato fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Non si tratta, inoltre, di un episodio isolato. Nello stesso parco siamo già intervenuti tre volte nelle scorse settimane per riparare altalene danneggiate deliberatamente, apparentemente per puro divertimento. Le Amministrazioni comunali si trovano ad affrontare episodi di questo genere con frequenza sempre maggiore. Ogni riparazione sottrae risorse che potrebbero essere utilizzate per migliorare i servizi, curare gli spazi pubblici e realizzare nuovi interventi. I costi del vandalismo, infatti, non sono “del Comune”: ricadono sull’intera comunità”.
Aggiunge l’amministrazione comunale: “Saranno visionate le registrazioni delle telecamere presenti nella zona e verrà presentata denuncia ai Carabinieri. Qualora i responsabili venissero individuati, dovranno rispondere delle proprie azioni anche sotto il profilo penale e del risarcimento dei danni. Resta poi un altro dato sconfortante: nessuno vede mai nulla e nessuno segnala. Proteggere gli spazi pubblici è invece una responsabilità collettiva. Chi assiste a comportamenti vandalici non dovrebbe voltarsi dall’altra parte. Questi episodi evidenziano anche una preoccupante carenza educativa e di rispetto per ciò che appartiene a tutti. Una situazione che, purtroppo, sta peggiorando anche nei nostri piccoli paesi. Distruggere un bene pubblico significa danneggiare l’intera comunità, a partire dai bambini e dai ragazzi che quel campetto lo utilizzano correttamente. Il rispetto dei luoghi comuni è rispetto per il proprio paese e per tutte le persone che lo vivono”.
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