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Parre, la storia di Laura che si è reinventata la vita: “Finalmente esprimo col mio lavoro chi veramente sono…sbagli e delusioni sono maestre di vita, mai arrendersi allo stipendio sicuro”

No, non esiste più il mito del posto sicuro. Anche perchè il mondo e il mercato del lavoro cambia a ritmi vertiginosi. E allora tanto vale fare quello che ci piace? Così emerge dalla storia che vi raccontiamo oggi.  Laura Milesi di Parre. Ma lasciamo parlare lei: «Sono nata a Parre nel 1992, adesso faccio spola tra qui e Piacenza …dove ho trovato l’amore. Che è poi il motore di tutto no? …ho frequentato il liceo scientifico al Fantoni. Volevo fare il veterinario perchè il mio amore per gli animali è immenso, ma al momento di iscrivermi mi sono resa conto che non avrei sopportato di vederli soffrire…quindi cambio strada, provo tecnico di radiologia e infermiera, ma i test  non vanno a buon fine. Così dopo un periodo di vero casino mentale ho ascoltato il consiglio di mia madre Lucia che mi ha detto di fare quello che più mi piaceva senza sentirmi «costretta» dagli anni investiti negli studi liceali». E così ti sei iscritta al corso professionale per diventare parrucchiera: « Si perchè da sempre pettinavo e truccavo amiche e parenti, così per passione. Mi sono iscritta a  Bergamo, alle scuole serali, perché durante il giorno stavo a casa e aiutavo i nonni». Una caregiver volontaria: «Volontaria e felice perchè non mi è mai, mai pesato. Anzi stare con la mia nonna Amelia, il mio pilastro della gioventù è stato un privilegio, ora non c’è più e io non ho rimpianti, quelli si che sono dolorosi». Vero. Quando hai cominciato a lavorare in un negozio?: « Ho fatto il primo stage a Gazzaniga poi sono finita a Clusone da Luca Boarato. Da un piccolo negozietto ad un salone con 11 dipendenti è stato un grande salto ma Luca mi  lasciava fare mi ha sempre lasciato sperimentare è stato il mio maestro da tanti punti di vista. Non sono molti i parrucchieri che continuano a formarti e «obbligarti» a fare corsi. Ma oggi è più che mai indispensabile la formazione continua, o vieni sorpassata a destra e anche a sinistra (ride mostrando un sorriso incantevole).
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