A Gazzaniga nasce lo ‘Spazio Culturale M° Daniele Maffeis’, inaugurazione il 1° agosto
Prende il via anche il progetto «La musica e i luoghi del Maestro Daniele Maffeis» che unirà archivi, comunità e concerti in Valle Seriana
Sarà inaugurato sabato 1° agosto alle 17, a Gazzaniga in via Dante 54, lo «Spazio Culturale M° Daniele Maffeis», nuovo presidio culturale promosso dalla Fondazione M° Daniele Maffeis ETS e dedicato alla valorizzazione della figura umana, artistica e musicale del compositore bergamasco. Un luogo destinato a diventare punto di riferimento per la conservazione, lo studio e la divulgazione del patrimonio musicale del Maestro, ma anche un’infrastruttura culturale aperta alla comunità e al territorio della Val Seriana. Lo Spazio trova sede all’interno del nucleo abitativo che fu del Maestro Daniele Maffeis, trasformando un luogo profondamente legato alla sua biografia in un centro permanente di memoria e produzione culturale. Non si tratta soltanto di una scelta logistica, ma di una precisa visione progettuale: la casa del compositore diventa, infatti, il punto di incontro tra storia personale, patrimonio documentale e vita culturale contemporanea, mantenendo vivo il legame tra l’opera del Maestro e il territorio in cui è nato e si è formato. L’apertura dello Spazio rappresenta il primo tassello di un più ampio percorso che punta a fare dell’intera casa il centro strategico delle attività della Fondazione sul territorio bergamasco. Al suo interno trovano già collocazione libretti d’opera, manoscritti, partiture, opere complete, manifesti originali, fotografie, registrazioni sonore e materiali documentari che verranno conservati secondo criteri archivistici e messi progressivamente a disposizione di studiosi, musicisti, ricercatori e cittadini.
Lo «Spazio Culturale M° Daniele Maffeis» nasce con una duplice missione: custodire e valorizzare il patrimonio del compositore e, allo stesso tempo, diventare un luogo di incontro, formazione e partecipazione. La Fondazione intende promuovere attività seminariali, laboratori, incontri divulgativi, momenti di ascolto e approfondimento dedicati alla musica e alle tradizioni culturali del territorio, trasformando la memoria del Maestro in uno strumento vivo di crescita culturale e sociale.
L’inaugurazione dello Spazio coinciderà con il lancio del progetto «La musica e i luoghi del Maestro Daniele Maffeis», iniziativa che rappresenta la prima grande azione culturale su Bergamo della Fondazione nella sua nuova veste istituzionale. Il progetto si fonda sull’idea di trasformare il patrimonio musicale da semplice oggetto di conservazione a processo condiviso di produzione culturale, capace di coinvolgere attivamente cittadini, associazioni, musicisti e istituzioni. Il primo asse del progetto sarà la realizzazione di un archivio partecipativo attraverso il quale la comunità sarà invitata a contribuire con fotografie, documenti, materiali musicali, testimonianze e ricordi legati alla figura di Daniele Maffeis. L’archivio sarà così un patrimonio in continua evoluzione, costruito grazie al contributo collettivo e destinato a diventare uno strumento di ricerca, conoscenza e valorizzazione culturale.
La seconda linea di sviluppo riguarda invece l’attivazione culturale dei luoghi che hanno segnato il percorso umano e artistico del Maestro. Attraverso una serie di concerti e iniziative musicali, la Fondazione darà vita a una vera e propria geografia musicale di Daniele Maffeis in Valle Seriana. ll calendario prevede un concerto il 6 settembre a Schilpario, sul rapporto tra musica e natura nella produzione musicale del Maestro, con al centro del programma la Suite Schilpariese, dedicata ad alcuni luoghi topici dal punto di vista naturalistico nei dintorni del borgo montano; un appuntamento capace di unire musica e parola il 2 ottobre ad Alzano Lombardo, dedicato al rapporto artistico tra il Maestro e la poetessa alzanese Tullia Franzi; un evento nel mese di novembre a Rovetta, città dei Fantoni, al cui lavoro Maffeis ha dedicato un poema sinfonico in tre tempi. La data dell’evento è in fase di definizione. In calendario anche il concerto conclusivo del 17 dicembre a Gazzaniga, con la rappresentazione in chiave cameristica dell’operetta Il Pellegrino bianco. Queste iniziative rappresentano il primo nucleo di un più ampio progetto di itinerario turistico-musicale dedicato al compositore, con l’obiettivo di mettere in rete memoria, patrimonio, luoghi e comunità.
Il progetto «La musica e i luoghi del Maestro Daniele Maffeis» è realizzato con il sostegno della Provincia di Bergamo, della Camera di Commercio di Bergamo, della Fondazione della Comunità Bergamasca e della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, partner che hanno condiviso la visione di un percorso capace di coniugare tutela del patrimonio, valorizzazione culturale e sviluppo territoriale.
«Con l’apertura dello Spazio Culturale – sottolinea Adriano Maffeis, presidente della Fondazione M° Daniele Maffeis ETS – compiamo un passo fondamentale nel percorso di valorizzazione dell’eredità artistica e umana del Maestro. Vogliamo che questo luogo diventi una casa aperta alla comunità, uno spazio nel quale la memoria non sia soltanto conservata, ma continuamente rimessa in circolo attraverso la ricerca, la musica, l’incontro e la partecipazione. È un progetto che guarda al futuro e che nasce dal desiderio di condividere con il territorio un patrimonio che appartiene a tutti».
«La trasformazione dell’Associazione Musicale Daniele Maffeis in Fondazione ETS – aggiunge Rossana Maffeis, vicepresidente della Fondazione – ci permette oggi di ampliare la nostra azione e di sviluppare nuove progettualità culturali e sociali. Lo Spazio Culturale rappresenta il punto di partenza di questo percorso: un luogo della memoria, ma anche un laboratorio permanente di idee, relazioni e iniziative che mettono al centro la musica come strumento di crescita culturale e coesione sociale».
L’inaugurazione di sabato 1° agosto si aprirà con i saluti istituzionali del presidente della Fondazione, Adriano Maffeis, del sindaco di Gazzaniga Angelo Merici. Seguiranno gli interventi di Rossana Maffeis, Francesco Bellotto, Matteo Marni, William Limonta e Marco Guerinoni che presenteranno lo Spazio Culturale e il programma di attività per il biennio 2026-2027. La cerimonia sarà accompagnata da un intervento musicale all’armonio a cura di Marco Bianchi.


