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Trescore, Martinelli, che dal 1965 fa rima con Gioielli. Da nonno Elia ai figli Franco e Roberto, con Nicolas spazio alla terza generazione: “I nostri punti di forza? La passione, la qualità dei gioielli, ma soprattutto il rapporto di fiducia con la clientela”

Il riconoscimento come “Attività storica” da parte di Regione Lombardia rappresenta per Martinelli Gioielli un sigillo prestigioso che, da un lato, onora il passato di questa importante realtà commerciale di Trescore Balneario e, dall’altro, porta i suoi titolari a guardare al futuro con la passione di sempre. Una passione che il patriarca Elia ha trasmesso ai figli Franco e Roberto e al nipote Nicolas. Tre generazioni di gioiellieri che abbiamo incontrato nel negozio di Via Locatelli, a pochi passi da Piazza Cavour.
Elia, 93 anni ben portati, non nasconde la soddisfazione per questo riconoscimento regionale e riavvolge i nastri della memoria, tornando indietro di sei decenni. Lui, a differenza dei suoi figli e di suo nipote, non è stato un ‘figlio d’arte’. Lui di questa attività nel mondo della gioielleria, dell’oreficeria e dell’orologeria ha avuto l’idea e l’ha portata avanti aprendo il suo negozio.
Io facevo tutt’altro lavoro, ma insieme a mia moglieAnnaho deciso di intraprendere una nuova avventura professionale aprendo una gioielleria. Ho aperto il negozio nell’ottobre 1965, oltre 60 anni fa. Fin dall’inizio – spiega Elia – facevo sia riparazione che vendita di oggetti in oro e orologi. Col passare degli anni l’attività si è ampliata, ci siamo trasferiti in questo negozio e i miei figli mi hanno affiancato. Io mi sono ritirato da diversi anni e i miei figli sono subentrati, però mi piace fare il mio giretto qui e vedere come vanno le cose; devo dire che sia i miei figli che mio nipote, che rappresenta la terza generazioni, gestiscono benissimo il negozio che ho aperto tanti anni fa e questo mi fa piacere. Le dirò di più, al momento siamo arrivati alla terza generazione con mio nipote Nicolas, ma spero che si arrivi anche alla quarta!”.
Elia sorride e si volta prima a destra, guardando i due figli, e poi a sinistra, osservando il nipote. “Finita la scuola superiore – interviene Roberto – essendoci la possibilità di impegnarci in questa attività familiare, sia io che mio fratello abbiamo sposato questa linea e ci siamo poi specializzati; io ho infatti seguito il corso di gemmologia, mentre Franco ha fatto la scuola di orafo, entrambi a Milano. Questo ha consentito la presenza di un team professionale nel negozio per dare la massima assistenza ai clienti. Per quel che riguarda il mio ambito, la gemmologia è utile anche in fase di vendita, perché mi permette di dare risposte e informazioni a tutti i clienti, anche a quelli molto preparati. Vorrei sottolineare poi che nella nostra attività, trattandosi in fin dei conti di un negozio tradizionale, il rapporto con il cliente è alla base del nostro lavoro, perché si deve instaurare quella fiducia che, specialmente nel nostro settore, è fondamentale. I nostri punti di forza sono proprio questi: la nostra passione, la professionalità, la serietà, la qualità dei gioielli, ma soprattutto il rapporto di fiducia che in oltre 60 anni abbiamo instaurato con la nostra clientela. I nostri clienti, infatti, ci conoscono, sanno che di noi si possono fidare e che nei momenti che contano nella vita (matrimoni, nascite, comunioni e così via) noi ci siamo e li accompagniamo in questi momenti gioiosi. Ecco perché, come dicevo, il rapporto con la clientela è fondamentale ed è certamente uno dei nostri punti di forza da sempre”.
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