Sovere, Sofia, giovane mamma e stilista che ha deciso di prendere in… mano ‘Sogni alla Mano’, dal bisnonno Luigi una tradizione che dura dal 1960: “Il mio vero futuro è nel passato”
“Tutto ha inizio il 15 Luglio 1960 quando il mio bisnonno, Luigi Guizzetti, decide di aprire la sua prima attività dedicata al commercio di beni per la casa in via C. Martino a Sovere. Le radici sono profonde ma la vita è imprevedibile: dopo soli tre anni, per motivi di salute, Luigi deve passare il testimone a sua moglie Battistina. È lei a portare avanti l’attività con determinazione spostando l’attività in Via Roma, dal 1961 al 1977, per 6 anni, dove il negozio si trova ancora oggi, aggiungendo la vendita di MERCERIA , cucirini filati e ricami”. Inizia così il racconto di Sofia Costelli, che continua una tradizione di famiglia lunga ormai 66 anni. Un record per i negozi di oggi, soprattutto nei paesi. Eppure qui si respira quella passione e quel senso di ‘bottega’ di qualità e di cura che raramente si trova nei grandi centri. Il negozio nei giorni scorsi è stato riconosciuto ufficialmente ‘Negozio Storico della Regione Lombardia’ : “L’anima fisica del negozio, quella che i clienti toccano ancora oggi, è legata ai miei nonni . continua Sofia – Quando l’attività passa a mia nonna materna Maria Signorini, dal 1980 al 2000 , lei, nuora di Battistina, ha suo marito Piero Guizzetti che mette in campo la maestria di falegname. È lui a costruire a mano il bancone e gli scaffali che ancora oggi accolgono i nostri clienti. È lui a dare un nuovo volto alla facciata, creando le due iconiche vetrine che abbracciano l’ingresso. In quegli anni, l’insegna cambia volto e diventa un riferimento per tutti: ‘Merceria da Maria’ che si trovava all’ingresso del cancello. Mentre la scritta MERCERIE, si trovava appena sopra la vetrina, all’ingresso della porta, in alcune foto ritrovate in album di famiglia si intravede il finale della scritta sullo sfondo”. Sofia quando racconta trasmette entusiasmo: “Abbiamo avuto il coraggio di cambiare restando fedeli. Col passare del tempo, il mondo del cucito è cambiato, ma il negozio ha saputo ascoltare i nuovi bisogni. Dalla MERCERIA (seppur MAI abbandonata, ma solo rimpicciolita) si è passati all’intimo e all’abbigliamento per la casa. Dopo mia nonna Maria, è subentrata mia zia Luisella, dal 2000 al 2013, sempre affiancata da mia mamma, Alessandra, che con dedizione silenziosa ha aiutato la famiglia per anni senza mai chiedere nulla, sempre presente e pronta ad aiutare qualora c’era bisogno di aiuto familiare”. E poi tocca a Sofia: “Sì, dal 2013 al 2018 prendo in mano il negozio, cambiando l’insegna in ‘Songi alla Mano’, come si chiama ancora oggi. Un nome che racchiude tre significati profondi. Il Prodotto: I pigiami e gli articoli per il riposo (i “sogni”) e l’accessibilità di un servizio vicino alle persone (“alla mano”). I Sogni: rappresentano il settore dei pigiami e degli articoli per il riposo che abbiamo ampliato, ma anche il sogno di mia mamma di gestire finalmente l’attività insieme a me. Alla Mano: indica la nostra filosofia di accoglienza semplice e vicina a tutti, ma è soprattutto un omaggio alla storia locale.
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