regione lombardia
|Quando la politica rincorre i social: troppi annunci fasulli su opere solo immaginarie
In redazione, in tutte le redazioni, arrivano ormai decine di comunicati stampa al giorno, ogni consigliere regionale, ormai anche provinciale, è seguito da addetti stampa che infilano e rifilano comunicati su qualsiasi cosa ormai venga decisa a livello regionale o provinciale (ma da qualche tempo anche comunale).
Ma questi comunicati a volte, e l’esempio più eclatante è di questi giorni, con la ex colonia Dalmine a Castione, sono in realtà ‘opinioni’ spacciate per realtà.
I giornalisti quando scrivono una notizia, hanno il compito, giustamente, di verificare la fonte e la notizia stessa, andare quindi a capire chi ha creato davvero qualcosa.
Insomma, se un’opera per esempio viene finanziata, cercano di capire chi ha trovato i finanziamenti, chi ha progettato l’opera, quando verrà realizzata e si basano su dati e documenti certi.
Molti politici invece hanno preso il vizio (dai social) di mandare comunicati stampa trionfalistici dove si dicono d’accordo su quanto magari è stato appena approvato mischiando sapientemente le parole in modo che sembra sempre che chi manda il comunicato stampa è anche autore e attore principale dell’opera in oggetto. E il più delle volte non è così. Ma sui social fanno il loro bell’effetto, soprattutto agli occhi di ignari lettori. E questo non è molto corretto. Lo facesse un giornalista sarebbe come sempre messo in croce. Ma il problema qui non è la croce. Qui si tratta di informazione. E l’informazione merita rispetto e non certo caciara da social.
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