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Ponte di Legno, ci siamo: conto alla rovescia per il mega resort 5 stelle extra luxury da 100 milioni di euro, verranno realizzate anche gallerie commerciali con marchi di lusso e ristoranti gourmet, il sì della Soprintendenza

Ora c’è anche il via libera della Soprintendenza, l’hotel da 100 milioni si fa. E ora il progetto di super lusso torna in consiglio comunale per completare l’iter burocratico. Si tratta del primo hotel di questo genere in valle, Cinque Stelle Superior extra lusso voluto dall’imprenditore bresciano Alessandro Pietta.  Dopo il passaggio in Consiglio Comunale Pietta otterrà, salvo imprevisti, il permesso di costruire il mega resort. I tempi previsti prevedono un fine lavori nel 2030, struttura ricettiva affiancata da tre edifici residenziali per un’offerta per clienti facoltosi che dovrebbero arrivare da tutto il mondo. Previste 70 camere e 15 suite tra cui una presidenziale, oltre a un’area wellness di circa 5 mila metri quadri. Tre ristoranti, una passeggiata con attività commerciali, servizi outdoor integrati e 200 posti auto. A gestire il tutto la società Ag Group e consulenza affidata a marchi che nel settore fanno la differenza come Harry Mills Sciò, ceo della boutique firm Fortvny. Insomma, a differenza di molti hotel di lusso qui si punta a qualcosa di ancora più grande, un’opportunità non solo di godere di servizi di altissima qualità ma anche spazio per acquisti con marchi di livello, ristoranti gourmet, benessere a 360 gradi mantenendo naturalmente l’identità alpina con materiali naturali. Insomma, alta qualità per un paese che sta investendo molto su questo aspetto anche con tecnologie all’avanguardia sotto tutti i punto di vista. Questo hotel permetterà a Ponte di Legno di entrare a tutti gli effetti nelle destinazioni montane di fascia alta come Cortina e Saint Moritz.
L’intervento si inserisce in una fase di trasformazione più ampia della località, oggi interessata da nuovi investimenti legati al wellness, alla montagna estiva, agli impianti di risalita e alla qualità dell’offerta in quota.
“In questo scenario  – spiega la società – il nuovo hotel 5 stelle L, accolto con favore dalla comunità locale e dagli attori istituzionali del territorio, introduce una proposta luxury oggi ancora non presidiata e si propone come leva di riposizionamento per Ponte di Legno, intercettando una domanda nazionale e internazionale di alto profilo.
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