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ClusoneSì: “Promesse mancate”. Il sindaco: “Col Losanna mi sono mosso personalmente ma per una loro questione organizzativa non si è fatto nulla. L’Arezzo quando è venuto in sopralluogo ha visto che l’Hotel Libia dove alloggiano è più vicino a Rovetta, da qui la scelta, ritiro li e le due amichevoli a Clusone. Con Rovetta non ci sono rivalità”

“Promesse mancate”. Una foto del campo da calcio in via san Lucio come sfondo e in primo piano queste due parole scritte in maiuscolo. È questo il post su Facebook pubblicato il 16 luglio dal gruppo di opposizione ClusoneSì. La critica è rivolta a Massimo Morstabilini, il sindaco baradello. «In campagna elettorale lui aveva anticipato che sarebbe venuto in ritiro qui a Clusone l’F.C. Losanna, una squadra della prima serie Svizzera, cosa che poi non si è verificata.» Commentano dalla minoranza: «Più tardi è emerso che sarebbe venuto l’S.S. Arezzo, neopromossa in serie B, ma poi si è scoperto che anche questo non era vero, ma verrà a Clusone solo per fare due amichevoli. Noi non critichiamo chi ha organizzato questo, che anzi è solo qualcosa di positivo per il nostro territorio. Noi critichiamo il sindaco che aveva fatto delle promesse che non hanno trovato riscontro nella realtà.»
«Per il Losanna mi ero mosso io personalmente, anche per cercare gli alloggi qui a Clusone.» Risponde il primo cittadino clusonese: «Eravamo arrivati al punto in cui mancava solo la conferma definitiva ed è per questo che l’avevo annunciato. Però, purtroppo, per una loro questione organizzativa il ritiro 2026 è saltato. Poi, ci siamo sentiti ancora. Appena possibile saremo loro ospiti per vedere se sarà possibile fare qualcosa in prospettiva futura. Il nostro obiettivo è agganciare un po’ tutta la Svizzera, non solo per il calcio, perché è un territorio ricco che può portarci benefici.» Invece, per la questione legata al ritiro della squadra toscana, Morstabilini è categorico: «Respingo tutte le accuse di questa polemica che ritengo sterile, perché io non ne ho mai parlato e l’amministrazione comunale non è mai stata interpellata, c’entrano solo le due società sportive.» Poi, il primo cittadino chiarisce la successione dei fatti: «Il loro arrivo era previsto per sabato 18 luglio, ma quel giorno c’era l’amichevole dell’Atalanta che per noi ha la priorità, perché c’è un rapporto speciale e perché c’era un accordo precedente. Quando questo è stato comunicato a Kairos sport, l’intermediario che gestisce l’organizzazione del ritiro dell’Arezzo, gli sono state offerte altre possibilità, come allenarsi per un paio di giorni ai Prati Mini alle Fiorine o proprio a Rovetta. Quando sono venuti in sopralluogo con l’allenatore Cristian Bucchi, hanno visto che pernottando all’Hotel Libia di Fino del Monte il campo di Rovetta era più vicino, quindi erano più comodi e hanno deciso di fare così. Dopo, insieme, le due società hanno trovato un accordo dove si dice che l’Arezzo farà gli allenamenti a Rovetta e le amichevoli a Clusone. Noi eravamo pronti ad ospitarli, ma a me, come sindaco, va più che bene così, dato che verranno a Clusone i giorni in cui ci sarà più gente e nel contempo rovineranno meno il manto erboso del campo. Inoltre, penso che si debba smetterla con questa rivalità con Rovetta. Non esiste. Come amministrazione stiamo lavorando molto bene insieme. Bisogna ragionare su cosa ogni comune può offrire per il bene di tutto il territorio. Questo è un ragionamento che dovrebbe entrare nella testa di tutti, soprattutto se sei un consigliere comunale e non un semplice cittadino.»
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