Castro, gli ‘sportelli d’arte’ colorano e abbelliscono il centro storico: “Ogni artista ha interpretato il tema dei rapporti umani a modo suo. Non ci fermiamo alla bellezza delle opere ma lanciamo messaggi”
Il centro storico di Castro si è… vestito di nuovi colori con l’iniziativa che ha preso il nome di ‘sportelli d’arte’ seguita e coordinata da Clara Vergazzoli. Il progetto più grande che la ingloba si chiama ‘L.U.C.I’, acronimo di Laboratorio Urbano Castro Idee, un gruppo di lavoro messo in campo dalla commissione turismo del Comune di Castro che si impegna a trasformare il paese rendendolo più accogliente, migliorando così la qualità della vita dei residenti e stuzzicando la curiosità dei turisti. Così, oltre all’iniziativa delle ‘lagoclette’, che ha visto utilizzare vecchie biciclette ormai in disuso, ridipinte di colori allegri e sgargianti posizionate nei luoghi più caratteristici dell’abitato e ‘Le Mani del Borgo, Botteghe e Mestieri del ‘900’ con l’installazione di venti pannelli posizionati accanto ai locali che ospitavano le vecchie attività artigianali, di cui avevamo parlato con Manuela Rossi, ora tocca proprio a ‘sportelli d’arte’ con gli sportelli dei sottoservizi che rivivono in una forma del tutto nuova e originale.
“Abbiamo diviso il paese in varie zone – ci spiega Clara – e abbiamo concluso la prima, quella della piazzetta in via Bergamo, grazie ad alcuni artisti del paese che hanno deciso di aderire a questa iniziativa seguendo la prima tematica: i rapporti umani. Gli artisti ci hanno proposto i loro bozzetti e poi, insieme ai membri del gruppo LUCI, sono stati valutati”.
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