Logo
Ardesio, inaugurato il nuovo ponte ciclopedonale. Ivan Caccia: “Quello precedente in legno è durato 22 anni, questo in acciaio ci sarà anche fra 100 anni”

Un ponte in acciaio di ben 60 tonnellate, con una colorazione che va dall’azzurro al grigio chiaro, in mezzo al verde dell’Alta Val Seriana. Qualcuno temeva che si trattasse di un ‘pugno nell’occhio’ e invece, guardandolo dal vivo, questa struttura non fa che valorizzare ulteriormente questo pittoresco tratto del fiume Serio nel territorio di Ardesio. Tra l’altro, la larghezza del ponte varia da 1,5 a 3 metri ed è proprio nella parte centrale che è più largo; questo permette a pedoni e ciclisti di fermarsi e ammirare lo splendido paesaggio che li circonda. Nella mattinata di sabato 18 luglio è stato inaugurato alla presenza di molte persone il nuovo ponte ciclopedonale che collega le due sponde del Serio tra Via I Maggio e la pista ciclopedonale, posato verso fine giugno. La sua realizzazione e posa rientra nel progetto ‘Ardeo et Renascor’ del Comune guidato da Yvan Caccia. Il sindaco di Ardesio ha fatto gli onori di casa, sottolineando l’importanza della nuova opera: “Il precedente ponte in legno lamellare è durato 22 anni ed è stato, tra i ponti sulla pista ciclabile della Val Seriana, quello che è durato più a lungo. Era costato la bellezza di 400 mila euro.
ARTICOLO COMPLETO SUL NUMERO IN EDICOLA DAL 24 LUGLIO