Tavernola, salta anche l’ambulatorio temporaneo. Tutti a Sarnico in Casa della Comunità: “Ammalatevi solo di… mercoledì”
Il sindaco Roberto Martinelli è stato nominato nel Cda del Bim dell’Oglio bergamasco
Il sindaco Roberto Martinelli pur reduce dalla festa della Madonna di Cortinica, adesso è in preda alla tentazione della bestemmia: “non abbandonarmi alla tentazione” è la nuova dicitura del Padre Nostro, ma per non farlo arrabbiare del tutto varrebbe ancora il “non indurmi in tentazione”, altrimenti do fuori da matto. Si è assunto la delega dell’arrabbiatura dai suoi concittadini che sono senza medico. In paese è restata la dott.ssa Raganà che è al completo, avendo tra l’altro pazienti in carico anche a Predore e Vigolo. Fatto sta che adesso non c’è più neppure la presenza settimanale del medico dell’ambulatorio medico temporaneo. “La Regione ha abolito questo tipo di servizio, appunto l’ambulatorio temporaneo, adesso bisogna fare riferimento, quando si è ammalati, alla Casa della Comunità più vicina. Quella a noi più vicina è quella di Sarnico. Mi hanno detto, organizza un pulmino. Certo, infatti il mercoledì abbiamo organizzato un pulmino per tutti quelli che devono farsi visitare e hanno bisogno di ricette. Non oso pensare se su quel pulmino c’è qualcuno con una malattia contagiosa… E poi, dai, se uno si ammala di giovedì cosa fa se non ha qualcuno in casa che lo porta a Sarnico, aspetta una settimana? Non tutti hanno figli e anche quelli che li hanno non è che debbano prendere un giorno di ferie ogni volta. E i malati cronici? In regione ti dicono che non hanno medici a sufficienza ma questa soluzione è peggiore di quella degli ambulatori temporanei che almeno non costringevano gli anziani a spostarsi di chilometri. Pensa che avevo trovato la soluzione. C’è un medico di 73 anni, ancora in forze che avrebbe accettato, ma la normativa assurda non consente di mantenere in servizio nel pubblico uno che abbia compiuto 73 anni. Ma se lo assumesse un’agenzia sanitaria privata allora potrebbe esercitare. Siamo all’assurdo”.
ARTICOLO COMPLETO SUL NUMERO IN EDICOLA DAL 10 LUGLIO

