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Pradalunga, utilizzo del cortile delle Elementari come parcheggio pubblico, respinta la richiesta della minoranza

‘Pradalunga Futura’: “Il problema è sotto gli occhi di tutti”. La sindaca: “Amministrare significa fare delle scelte. A volte significa anche dire qualche no”

A distanza di tre mesi e mezzo, maggioranza e minoranza sono tornate a scontrarsi nel ‘paese delle pietre coti’. Causa del contrasto è il cortile della scuola Primaria ‘Ghislanzoni’ di Pradalunga, sul quale i due gruppi consiliari hanno posizioni diverse, tanto che, dopo l’interpellanza di metà marzo, la lista ‘Pradalunga Futura’ ha presentato una mozione che è stata respinta durante l’ultima seduta del Consiglio comunale.
Cosa chiedeva la minoranza? Considerata la mancanza di parcheggi nella zona centrale del paese, si ipotizzava di utilizzare in via sperimentale il cortile scolastico, ovviamente durante i periodi di chiusura della scuola stessa. La mozione presentata dai consiglieri Alessandro Bergamelli, Luca Scuri, Luca Piantoni e Daniele Zambelli impegnava sindaco e Giunta a: “riconoscere la disponibilità del cortile della scuola Primaria ‘Ghislanzoni’ nei periodi di chiusura del plesso scolastico e a valutarne l’utilizzo temporaneo quale parcheggio pubblico in tali periodi; predisporre, d’intesa con gli uffici comunali competenti e in accordo con il dirigente scolastico, un apposito disciplinare di utilizzo che definisca modalità e orari di apertura e chiusura dell’area, misure di controllo e sicurezza degli accessi, procedure di pulizia e ripristino prima della ripresa delle attività scolastiche, eventuali coperture assicurative necessarie”.
La maggioranza che sostiene la sindaca Natalina Valoti ha respinto la mozione, proprio come aveva fatto alcuni mesi fa con l’interpellanza della minoranza, che non ha preso benissimo questa ulteriore bocciatura: “La proposta nasceva dall’esigenza di affrontare un problema noto da anni: la carenza di parcheggi nel centro storico, particolarmente avvertita quando le attività commerciali sono aperte, la sera, nei fine settimana e in occasione di eventi e manifestazioni. La mozione non prevedeva la trasformazione permanente dell’area, né nuovi interventi urbanistici o consumo di suolo. L’obiettivo – sottolineano i consiglieri di minoranza – era esclusivamente quello di valutare una sperimentazione temporanea, limitata ai mesi estivi, quando il plesso scolastico non è utilizzato per attività didattiche. Prendiamo atto della decisione della maggioranza, ma riteniamo sia stata persa un’occasione a vantaggio di tutta la popolazione per verificare concretamente una soluzione semplice, reversibile e a basso costo. Non chiedevamo di trasformare una scuola in un parcheggio. Chiedevamo semplicemente di sperimentare una soluzione temporanea in un periodo in cui non sono presenti attività didattiche per far respirare il centro storico dove il problema della sosta è sempre percepito dai residenti, da tutti i cittadini, commercianti e frequentatori del centro storico. Se i parcheggi esistenti risultano sufficienti, come sostenuto dalla maggioranza, riteniamo che valga la pena riflettere anche su come renderli più visibili e facilmente raggiungibili attraverso una segnaletica più efficace, come già avviene in diversi comuni del territorio”.
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