Bergamo. Proseguono i controlli nell’area della stazione ferroviaria ed autolinee. Arrestato corriere della droga con 20 kg di marijuana
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio rafforzati nell’area della stazione ferroviaria e delle autolinee di Bergamo, finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei fenomeni di criminalità diffusa, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bergamo hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 20enne italiano, residente a Roma e già noto alle Forze di Polizia, ritenuto responsabile, allo stato, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è stato eseguito nella serata del 17 luglio 2026, quando i militari, impegnati in uno specifico servizio di osservazione, hanno notato il giovane entrare all’interno del ristorante McDonald’s adiacente alla stazione ferroviaria con un voluminoso borsone di colore nero.
Pochi minuti dopo, il 20enne usciva dal locale lasciando il borsone all’interno e si dirigeva verso le pensiline degli autobus. Tale comportamento ha indotto i militari a procedere a un controllo.
Accompagnato nuovamente all’interno dell’esercizio commerciale, il giovane veniva sottoposto a verifica del bagaglio, al cui interno i Carabinieri rinvenivano 20 involucri termosaldati, contenenti complessivamente 20 chilogrammi di marijuana, confezionati in panetti da un chilogrammo ciascuno.
Nel corso delle attività, il 20enne, dopo un iniziale tentativo di disconoscere il bagaglio, riferiva di essere incaricato del trasporto dello stupefacente fino a Roma, circostanza riscontrata anche dal rinvenimento di un titolo di viaggio con partenza da Bergamo nella medesima serata e destinazione la capitale.
L’intero quantitativo di sostanza stupefacente è stato sottoposto a sequestro per le successive analisi di laboratorio.
Nella mattinata del 18 luglio 2026, all’esito del giudizio direttissimo celebrato presso il Tribunale di Bergamo, l’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’indagato è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere.

