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Premolo, Cristina, 25 anni: “Sono down, ed esserlo vuol dire amare di più ed essere più intelligente. Ho un cromosoma in più, non uno in meno! Sono stata la prima ad andare a vivere da sola…”

Oggi vi presento una ragazza speciale. E non è speciale perchè è nata con la diagnosi di Trisonomia 21 ma perchè è un’anima speciale proprio. Un vulcano di progetti, sogni, curiosità, amore e gratitudine per la vita. Ho avuto la fortuna di vederla crescere quando nella vita precedente ho fatto l’assistente educatrice. Era già una forza della natura, furbissima, memoria di ferro e sincera fino a farti male. Un episodio che non scorderò mai, quando preparandoci per andare in palestra alle medie di Ponte Nossa, allacciò le scarpe ad un coetaneo grande e grosso incapace di farlo da solo. Lo fece per non far perdere tempo alla squadra ma gli disse sconsolata: “certo che sei un po’ handicappato!”. Risero tutti e pure lui che confessò che nessuno glielo aveva insegnato …”ancora”. A volte le mamme iperprotettive e servili  fanno più danni di una coppia di cromosomi in più. L’ho reincontrata dopo anni fiera e felice a tagliare il nastro ai nuovi appartamenti della cooperativa Sottosopra dedicati alla sperimentazione di una vita indipendente per persone con fragilità. Fragilità…anche qui potremmo scrivere tomi su questo concetto ma non oggi. Oggi lascio la parola a Cristina Seghezzi nella sua bella Premolo dove è tornata (momentaneamente) ad abitare con la sua famiglia: “Dunque mi presento, sono nata l’11 luglio del 2001, quindi tra poco è il mio compleanno e compio i 25 anni e  sono una donna non chiamarmi ragazza! (me lo dice col sorriso scostandosi una ciocca di capelli con fare da diva). É vero che vivo a Premolo ma sono nata all’ospedale di  Bergamo! Mia mamma che è qui che mi ascolta, ma che preferivo parlare da sola lo sai, si chiama Simona Bacis. Il mio papà è Demetrio e adesso è al CRE di Villa d’Ogna a fare teatro coi ragazzi. Io al Cre non ci vado più perchè adesso sono un’adulta, però ci sono stata tantissimo e ho fatto anche l’educatrice coi bambini piccoli che poi mi chiamavano maestra!”. Hai anche due fratelli giusto?: “Sì, uno più grande e uno più piccolo io sto nel mezzo e ci sto bene! Andrea studia per fotografo e mi ha fatto un servizio fotografico ero la sua modella”. La mamma conferma che è vero e che Cristina è anche molto vanitosa le piace posare: “Vorrei avere la sua autostima…”. Cristina la interrompe perchè l’intervista è sua: “L’altro fratello si chiama Riccardo ma adesso dimmi cosa vuoi sapere da me”.
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