Vannacci e il Team 166 in valle Seriana, Semperboni e il suo… “Futuro nazionale”. “Faccio il… manovale della politica: tifo per chi tifa per il nostro territorio”
“La Lega? Se fossero sul territorio come Anelli avrebbe tenuto di più. Fratelli d’Italia? A Bergamo, è diventata una setta e non un partito”
Il personaggio è restato tale e quale, gli eventi gli passano addosso come un temporale d’estate. Walter Semperboni, ex sindaco di Valbondione, è a capo di uno dei “team” vannacciani della provincia di Bergamo, il numero 166. “E’ un codice che la direzione nazionale del partito ha dato a chi si organizza sul territorio”.
Ma come, non era stata inaugurata una sede a Clusone? “Sì, ricordo che è stata inaugurata con enfasi ma anche dall’ultima schermata dei team a livello nazionale non risulta. Io a oggi ho competenza su Valbondione, dove ho 20 tesserati, se uno vuole iscriversi al partito mi può contattare”.
Walter, anche dopo la disavventura della sfiducia e del “tradimento” di alcuni dei suoi e quindi la decadenza da sindaco dopo un anno e diciotto mesi, è tornato a fare il manovale. “Mi alzo alle 4 e mezzo tutte le mattine, partiamo alle 5 col furgone, adesso con la ditta stiamo lavorando nella zona di Varese, torniamo, come puoi immaginare, in orari a seconda del traffico. Non c’è problema”.
Ma adesso qualcuno ti chiama, per adesso scherzosamente, “onorevole”, prevedendo che il generale Vannacci candidi i suoi fedelissimi alle prossime elezioni. “Guarda, mi conosci, io resto sempre il Walter, se mi chiamano ovviamente rispondo e mi do da fare per il mio territorio, come facevo da sindaco”.
E sicuramente a sindaco ti ricandidi l’anno prossimo, magari valutando bene di mettere in lista gente che poi non ti volti le spalle. “Certamente, un gruppetto diciamo che ce l’ho già”.
Non è che la tua scelta di partito ti comprometta l’elezione a sindaco a Valbondione? “Penso di noi, perché mi conoscono per quello che sono da sempre, la M di Mussolini l’han vista tutti…”. E non è la M della Madonna… “E nemmeno la M di Magoni, anche se la Magoni è un’amica e alla Madonna ci credo. Sotto le elezioni di Clusone l’hanno presa anche come la M di Morstabilini, tanto per dire”.
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