Clusone, “Prezzi troppo alti al bar del Parco? Prodotti di qualità ed eventi gratuiti. Il Comune non ci fa pagare l’affitto per sei anni ma abbiamo fatto investimenti sulla struttura”
Il nuovo bar nel Parco del Castello, ai piedi del monte Polenta a Clusone non sembra avere pace. Prima ci sono stati i due bandi che l’amministrazione baradella ha dovuto indire per trovare un gestore. Poi la polemica a distanza, a suon di lettere aperte al direttore di questo giornale, tra il sindaco clusonese Massimo Morstabilini e Luca Balduzzi, l’aggiudicatario del primo bando, quello chiuso nell’estate di un anno fa, che ad inizio 2026 aveva rinunciato alla gestione per visioni e idee di sviluppo del locale diverse rispetto a quelle del primo cittadino.
Adesso che un gestore c’è, e il bar è aperto da circa un mese, le lamentele riguardano i prezzi, che secondo alcuni cittadini e qualche cliente, sono troppo elevati. «Un po’ mi aspettavo critiche di questo genere. Però, se la gente pensa di venire al bar del parco a mangiare un hamburger stile McDonald’s da 8 euro con le patatine, non è la tipologia di cucina che voglio fare io. I nostri hamburger sono fatti con 200 grammi di carne che arriva dalla macelleria Alebardi di Brescia, da pane artigianale di un panificio a Calcinate e sono molto farciti. Noi abbiamo improntato i nostri locali sul mangiare bene, infatti dietro il prodotto c’è molta ricerca.» Risponde Daniele Archetti, il proprietario de La Bergamasca Eventi, che il marzo scorso si è aggiudicata il bando per gestire il nuovo bar nel parco: «Per il resto mi sembra di avere prezzi in linea con gli altri locali: la birra bionda a 5 euro, le speciali a 6, il caffè a 1,30 euro e lo spritz a 6 euro. Se uno viene nell’orario aperitivo glielo serviamo nel bicchiere di vetro, con qualcosa da mangiare. I taglieri sono esclusi perché non vogliamo fare un bar dove all’aperitivo c’è il buffet in cui uno può cenare: è una nostra scelta.»
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