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Castione, Nicola Ferrari: “Se la sindaca dice che in un anno ha già realizzato il 70% del programma o è uno scherzo o non l’ha letto”

Sugli ultimi due numeri di araberara la sindaca di Castione Samantha Tagliaferri ha fatto una sorta di bilancio del primo anno di mandato. È evidente, va sottolineato, che un anno per una nuova amministrazione serve giusto per impostare e avviare le procedure di quello che si è programmato e promesso di realizzare. Semmai l’affermazione sorprendente è quella di aver già realizzato il 70% del programma elettorale.
Ovviamente la minoranza adesso prende la parola. È Nicola Ferrari a fare il quadro della situazione. Che, come è prevedibile, non è altrettanto roseo rispetto a quello disegnato dalla sindaca. “Cominciamo dal tema della sicurezza. È stato appena assunto un nuovo Agente di polizia locale. Bene. Ne manca uno rispetto a quanto ci era stato detto e pensate a quest’estate quando sul territorio ci saranno 30-35 mila persone. Ci auguriamo che da metà luglio o i primi di agosto l’organico arrivi a tre agenti”.
Magari, come si faceva facendosi “prestare” un agente da qualche Comune della bassa che non ha problemi turistici. “Ecco, sul turismo noi dobbiamo ringraziare le associazioni che si danno da fare e organizzano eventi, senza di loro il 70-80% degli eventi che si tengono sul territorio non ci sarebbero. Manca da parte dell’amministrazione l’organizzazione di almeno un paio di eventi di caratura se non nazionale almeno regionale. È vero che si devono mantenere quelli delle famiglie, dei bambini. È da anni che si vuole alzare il livello dell’utenza turistica a Castione, detto più terra terra, riuscire a portare gente che ha possibilità di spendere. È chiaro che un conto è l’utenza di chi acquista un monolocale per l’estate e uno che acquista una villa. Per incentivare quest’ultimo bisogna riqualificare il patrimonio immobiliare. Non è facile e non è compito dell’amministrazione, ma qualcosa in merito si può tentare di fare, sia per gli eventi di qualità sia appunto nel settore ricettivo per attirare gente nuova. Qualcosa in merito i privati lo hanno fatto al Passo e al Monte Pora. Per il settore immobiliare è chiaro che ci vogliono tempi lunghi…”.
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