Morengo. Il gps fa scattare il blitz, i carabinieri recuperano due biciclette rubate
Una traccia GPS ha guidato i Carabinieri da Naz Sciaves (BZ) fino al cuore della Bergamasca, a Morengo. È grazie al sistema di localizzazione satellitare che i militari sono riusciti a recuperare una e-bike d’ingente valore, rubata la sera dello scorso 21 maggio in un parcheggio a Peschiera del Garda, il cui furto veniva denunciato ai locali Carabinieri dal titolare della struttura alberghiera. La bicicletta oggetto di furto fa parte di un numero cospicuo di bici che l’albergo è solito prendere a noleggio per metterle a disposizione della clientela.
L’operazione è scattata nel primo pomeriggio del 12 giugno 2026, allorquando il segnale satellitare ha circoscritto con precisione la posizione del mezzo all’interno di una corte abitativa disposta su più livelli, sita a Morengo in via Umberto I. Giunti sul posto, i militari, nell’espletare un giro ispettivo dello stabile, hanno notato che, al secondo piano, la porta d’accesso ad uno degli appartamenti era socchiusa, senza alcun segno di effrazione. A quel punto, i Carabinieri, insospettiti, con la collaborazione del Sindaco sono subito riusciti a risalire al proprietario dell’immobile, un cittadino di origini marocchine di anni 59, residente a Ponte San Pietro, che è stato immediatamente contattato e invitato a presentarsi sul posto. Una volta dentro, i Carabinieri si sono trovati di fronte a due velocipedi. La e-bike tracciata, cioè il mezzo risultato essere esattamente la e-bike rubata nel mese di maggio a Peschiera del Garda, individuata senza ombra di dubbio tramite il codice identificativo impresso sul telaio. Nell’appartamento è stata rinvenuta anche una mountain bike di marca, che è stata acquisita dai Carabinieri, in attesa di verificare se anch’essa sia provento di furto e di procedere alla restituzione.
L’attività d’indagine posta in essere ha permesso ai militari di risalire al reale utilizzatore dell’unità abitativa, ovvero colui che ha ricevuto regolare “ospitalità” in quell’immobile, tramite comunicazione agli uffici comunali: si tratta un uomo di 47 anni, di origini marocchine, che è stato denunciato a piede libero per il reato di ricettazione. L’operazione si è conclusa positivamente per il legittimo proprietario della e-bike, al quale il veicolo è stato ufficialmente riconsegnato il 24 giugno. Le indagini dei Carabinieri proseguono per fare piena luce sulla provenienza della seconda bicicletta.

