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Suisio: maxi sequestro di droga, i carabinieri trovano 79 kg di hashish a bordo di auto sospetta

L’attenzione al territorio e il costante presidio delle strade da parte dell’Arma dei Carabinieri hanno portato a un importante colpo contro il traffico di sostanze stupefacenti nella provincia bergamasca. Nella serata del 1° luglio 2026, i militari hanno sequestrato un ingente quantitativo di hashish, rinvenuto all’interno di un’autovettura di provenienza illecita.

Il tutto ha avuto inizio intorno alle ore 21:00. Durante un consueto servizio di pattugliamento del territorio, i Carabinieri di Capriate San Gervasio, transitando lungo via Carabello Poma, nel centro abitato di Suisio, notavano un’autovettura parcheggiata in zona, un veicolo mai notato in precedenza in quell’area.

Insospettiti, i Carabinieri decidevano di procedere a una rapida verifica della targa:  il SUV risultava provento di appropriazione indebita, reato denunciato lo scorso 10 giugno dalla società Locauto Rent presso la Stazione dei Carabinieri di Milano Porta Garibaldi. Accertata l’origine illecita del veicolo, i militari si avvicinavano per un’ispezione più accurata. Giunti a ridosso dell’auto, percepivano in modo chiaro e inequivocabile un intenso odore di stupefacente provenire dall’abitacolo. Il portellone del bagagliaio non era chiuso a chiave,  così i Carabinieri ispezionavano il vano posteriore rinvenendo diversi grandi borsoni contenenti numerose confezioni di panetti di hashish.

La droga, per un peso complessivo di 79 kg, è stata immediatamente recuperata e posta sotto sequestro. L’ingente quantitativo sottratto al mercato illecito avrebbe fruttato decine di migliaia di euro nelle piazze di spaccio. Il veicolo e lo stupefacente sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I carabinieri stanno conducendo ulteriori indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Bergamo per risalire all’identità dei soggetti che avevano in uso l’auto e per ricostruire l’intera filiera criminale a cui il prezioso carico era destinato, ma al momento il procedimento resta a carico di ignoti.