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Sovere, torna la rassegna letteraria che apre le porte delle dimore storiche. Domani sera si parte da Palazzo Venturi

A Sovere torna Voci a Palazzo, la rassegna culturale che apre al pubblico le porte delle più rinomate dimore storiche del paese, simboli del grande patrimonio artistico e architettonico italiano.
La quarta edizione porterà a Sovere dal 2 al 28 luglio le voci di importanti scrittori e scrittrici di valenza nazionale tra le mura delle affascinanti residenze storiche. La rassegna è realizzata con l’importante contributo di GF-ELTI Srl, con il sostegno della Provincia di Bergamo, in collaborazione con Libreria Mondadori Lovere. Tutti gli eventi sono di carattere gratuito, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
Sono tre gli incontri che avranno come protagonisti la letteratura e la parola, con la sua forza trasformativa, rigenerante.
Apre la rassegna, giovedì 2 luglio alle ore 21 a Palazzo Venturi, l’amatissimo scrittore Daniele Mencarelli per un incontro dal titolo “Come foglie sugli alberi”: a partire dal suo ultimo romanzo “Quattro presunti familiari” edito da Sellerio, la serata sarà un viaggio all’interno dell’opera letteraria e umana dello scrittore, fin dentro i temi del sempre. Un percorso che ripercorrerà i celebri romanzi dello scrittore romano, da “Sempre tornare” fino all’acclamato “Tutto chiede salvezza”. In questo appuntamento speciale, l’autore sarà in dialogo con lo scrittore Graziano Gala.
Il secondo, attesissimo appuntamento è invece fissato per mercoledì 22 luglio alle ore 21 nella cornice di Palazzo Silvestri, quando ospite della rassegna sarà Cathy La Torre, per un incontro a partire dal volume “Tutte le volte che le donne hanno inventato qualcosa ma il merito se l’è preso un uomo” edito da Rizzoli.
Infine, l’appuntamento finale è fissato per martedì 28 luglio alle ore 21 nella cornice di Cascina Mariet a Sellere (BG), con lo scrittore Raul Montanari e il suo ultimo romanzo dal titolo “I morti hanno sempre ragione”, edito da Baldini+Castoldi.
Il festival Voci a Palazzo giunge alla sua quarta edizione confermandosi come un appuntamento capace di unire cultura, memoria e territorio – dichiara Silvia Beretta, Assessore alla Cultura del Comune di Sovere -. Tre serate nelle dimore storiche di Sovere, pensate per restituire voce ai luoghi che custodiscono la nostra storia e per offrire alla comunità occasioni di incontro, ascolto e bellezza. Questa nuova edizione è resa possibile grazie al fondamentale sostegno della società GF-
ELTI, alla quale va il nostro più sentito ringraziamento. La sua sensibilità e il suo concreto contributo hanno permesso di dare continuità a un progetto culturale che, senza questo prezioso supporto, ha potuto rafforzarsi e rinnovare il suo vigore. Un ringraziamento va inoltre alla Provincia di Bergamo per il patrocinio concesso, segno di attenzione verso le iniziative che valorizzano i territori, le comunità locali e il patrimonio storico e artistico che li rappresenta.
Desidero esprimere gratitudine anche ai proprietari dei palazzi storici che, con generosità e disponibilità, aprono le porte delle loro dimore per accogliere il Festival. È grazie alla possibilità di guardare con loro in una direzione condivisa se questi luoghi non restano soltanto testimonianze del passato, ma tornano a essere spazi vivi, condivisi e attraversati dalla cultura. In questo intreccio tra istituzioni, realtà private, cittadini e luoghi della memoria si rinnova il senso più autentico di Voci a Palazzo: un connubio virtuoso tra pubblico e privato, capace di far crescere la comunità attraverso la bellezza, la letteratura e la valorizzazione del nostro paese”.