Trescore, la preside Laura Ferretti lascia il ‘Lorenzo Lotto’ e va in pensione: “Rigore e accoglienza, l’impronta che ho lasciato alla scuola. Se ho dovuto bocciare, l’ho fatto, ma il mio ufficio è sempre stato aperto a tutti…”
“Cara preside, vedere arrivare questo momento ci riempie di una gioia sincera per lei, ma lascia in ognuno di noi una sensazione di vuoto difficile da colmare. La scuola è fatta di mura, ma sono le persone come lei a darle un’anima. Lei preside Laura ha insegnato a tutti noi che educare significa prima di tutto accogliere, comprendere e proteggere”, è così che inizia la lettera di saluto alla preside Laura Ferretti (che noi conosciamo anche per il suo impegno all’interno del consiglio comunale di Gorlago) firmata dalla presidente del CDI, dai genitori e dagli studenti dell’istituto superiore “Lorenzo Lotto”, di cui è dirigente scolastico dal settembre del 2015.
Sabato 6 giugno, penultimo giorno di scuola, insegnanti e studenti l’hanno accolta con un fragoroso applauso e pochi giorni dopo, nel bel mezzo degli scrutini, anche noi le abbiamo chiesto di raccontarci le emozioni vissute.
Partiamo dall’ultima campanella… “Mi sono commossa (sorride, ndr), sento suonare campanelle da quando ero piccola, da ragazzina volevo fare la maestra, ho frequentato l’istituto magistrale e poi, durante l’anno integrativo, ho incrociato uno di quei concorsi che ti capitano una volta nella vita. Ho fatto il serale quel quinto anno perché di giorno lavoravo in una scuola Elementare, insegnavo musica e arte… ero di ruolo quando ancora non avevo compiuto 19 anni. Ho fatto la maestra fino a settembre 1996 e poi ho vinto il concorso come direttore didattico, che ho fatto per quattro anni perché poi dal 2000 la mia categoria è stata uniformata nella dirigenza scolastica. Ho tenuto i comprensivi prima in Val Cavallina, sono entrata come direttore didattico a Trescore per quattro anni, poi ho avuto due anni l’attuale istituto di Borgo di Terzo, dal 2002 al 2012 sono stata a Grumello del Monte con la reggenza di Castelli Calepio e nel 2012 sono passata alle Superiori, mi hanno dato prima l’incarico al Caniana, poi al Manzù e nel 2015 mi sono trasferita dove volevo ovvero alla scuola di Trescore”.
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