Solto Collina – La lettera, molto rúmor per nulla? Esti non l’hanno votato i giornali, ma la gente di Solto
Molto rúmor per nulla Gentile direttore, ho letto su Araberara del 5 giugno 2026 l’articolo di Aristea Canini dal titolo «La vittoria di Maurizio Esti (e Sabrina Amaglio) contro tutti, l’Achille di Solto (di cui nessuno ha trovato il tallone)». Chi le scrive era nella lista Agire insieme per Solto e la Collina. Ritengo più che giusto sottolineare la vittoria di Esti – ci mancherebbe – e la considerazione mia e degli amici di lista, a cominciare dal candidato sindaco Davide Romeli, è e sarà sempre rispettosa nei confronti di un sindaco democraticamente eletto, senza ovviamente che ciò significhi tacitare lo spirito critico dei cittadini e ancor più dei consiglieri di opposizione, ugualmente democraticamente eletti. Desidero però far notare come, sin dalle prime righe del citato articolo, affiori una certa parzialità. 1. Esti contro tutti? Semmai Esti appoggiato da Fratelli d’Italia (vedi i 4 esponenti di questo partito intervenuti a sostenere esplicitamente Esti e la sua lista durante la presentazione di Comunità e Territorio: i consiglieri regionali Alberto Mazzoleni e Michele Schiavi, il consigliere provinciale Marco Gaverini, e da remoto l’europarlamentare Lara Magoni), partito del quale mi risulta faccia parte anche la signora Amaglio; Romeli invece appoggiato da nessun partito. E che dire del non dichiarato ma palese sostegno ad Esti di Pierantonio Spelgatti, presidente della Pro Loco e della Banda della Collina? Nel settembre 2025 annuncia ufficialmente la sua candidatura, ma inaspettatamente ad aprile 2026 si ritira; poi lo si vede, ad urne ancora aperte, a cena con Sabrina Amaglio e Lara Magoni. Davvero “Esti contro tutti”? Forse è più credibile “Romeli contro molti”, benché Davide Romeli abbia esplicitamente dichiarato di cercare collaborazione senza alcuna preclusione e di non essere contro nessuno.
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Appunto, lo dice lei stesso, molto rumors per nulla. Dopo tutto il ‘casino’ che è stato fatto, commissariare un paese che secondo chi lo ha commissariato non avrebbe più voluto Esti, e ritrovarsi pochi mesi dopo ancora Esti, la dice lunga su tutto…
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