Ranzanico, un cittadino: “Il rispetto per il disco orario sembra essere diventato un ricordo del passato: ci sono auto che restano parcheggiate per ore”
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino che intende lanciare “un appello alla civiltà e al rispetto per il nostro borgo di Ranzanico che spero che pubblicherete sul vostro periodico”.
Spettabile Redazione,
sono un anziano cittadino di Ranzanico e scrivo queste righe con il cuore un po’ pesante, osservando come sta cambiando il vivere quotidiano nel nostro amato comune. Da circa un anno a questa parte, quello che un tempo era un piacere, fare due passi per andare in posta, dal medico, a fare la spesa in bottega o per recarsi a Messa, è diventato fonte di grande preoccupazione. La piazza e le vie limitrofe sono ormai costantemente sature di automobili. Purtroppo, il rispetto per il disco orario sembra essere diventato un ricordo del passato: ci sono auto che restano parcheggiate per ore, togliendo a noi residenti, specialmente a chi ha le gambe un po’ stanche o deve assistere alle funzioni religiose, la possibilità di accedere ai servizi e ai luoghi del cuore. Il disagio aumenta man mano che si fa sera e in particolare il sabato.
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