Parre, celebrato il 120° anniversario della Scuola dell’Infanzia
La lunga storia di un’istituzione che i Parresi hanno ‘sentito’ e ‘sentono’ come patrimonio di tutti
“Un traguardo importante, un traguardo da festeggiare con un grande pensiero di gratitudine per tutti i benefattori, quelli del passato e quelli di oggi, che con sensibilità e generosità hanno sostenuto la nostra scuola”. Così, con un saluto che non ha voluto dimenticare nessuno dei tanti protagonisti di una storia lunga ormai 120 anni, la presidente Ezia Pinna ha accolto i tanti Parresi che sabato 30 maggio si sono ritrovati presso l’edificio dell’Asilo Infantile “Don Giovanni Palamini” (ora “Scuola dell’Infanzia Asilo Infantile sac. Don Giovanni Palamini ETS” dal 1906), come appare sulla scritta all’ingresso dell’edificio: i genitori dei piccoli ospiti, naturalmente, ma anche tante persone del paese le quali, a vario titolo, hanno per il passato e fino ad oggi dimostrato un particolare attaccamento ad un’istituzione che i Parresi hanno ‘sentito’ fin dal suo nascere come patrimonio di tutti. “Sì, il nostro asilo è sempre stato nel cuore dei Parresi e lo è tuttora – spiega Pinna -. A partire da quell’ormai lontanissimo 1906, quando il paese contava circa 1600 anime e per l’acuta lungimiranza dell’allora Parroco Don Giovanni Palamini e di alcune persone del paese, si costituì una commissione per erigere un fabbricato ad uso Asilo. L’allora asilo infantile sorse così, una costruzione molto solida, che non presenta ancor oggi i segni dell’età e con uno statuto altrettanto intelligente e ben strutturato”.
I fondatori furono: Palamini Don Giovanni, Parroco di Parre, Cominelli Bernardo di Giacomo, fabbriciere e Milesi Giacomo di Giovanni, pure fabbriciere. A questa opera concorsero con offerte private molti cittadini parresi e non e alcune Industrie. Nell’atto notarile del notaio Luigi Bonomi registrato a Bergamo, veniva stabilito uno statuto organico per la costituzione in Ente morale dell’Asilo Infantile. Originariamente denominato “Principe di Piemonte” (esiste agli atti la lettera di autorizzazione del Ministero della Real Casa per la citata denominazione), fu in seguito intitolato al fondatore. Con regio decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28/06/1909 n. 150, l’Asilo venne eletto Ente Morale: “Nell’autunno dello stesso anno l’attività dall’asilo iniziò con la presenza di due Suore: Suor Giacomina e Suor Scolastica, cui poi si aggiunsero Suor Liberata e Suor Modesta. I presidenti fino al 1931 furono i Parroci, mentre in seguito furono sempre laici, e, dal 1995, tutte donne. La conduzione è stata gestita per 95 anni dalle Suore Orsoline di Gandino; e dal settembre 2001, con la partenza dell’ultima Suora (suor Edvige), si avvale di educatrici preparate e sensibili”.
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