Clusone, Marco, 26 anni e quell’arresto cardiaco in caserma
Marco Novielloaveva solo 26 anni, era in servizio da un mese e mezzo al Nucleo radiomobile di Clusone, originario di Cava dei Tirreni, da poro era stato trasferito dalla stazione dei carabinieri di Gandino dove aveva prestato servizio per 5 anni. I colleghi lo hanno trovato riverso per terra, un arresto cardiaco in caserma, immediatamente soccorso, è stato ricoverato in prognosi riservata al Papa Giovanni XXIII, collegato all’Ecmo, il sistema di ossigenazione extracorporea utilizzato nei casi più critici per supportare cuore e polmoni ma non c’è stato niente da fare, il giorno dopo il malore è morto.
Il comandante della Compagnia di Clusone ricorda Marco Noviello
“Generoso e profondamente legato al senso del dovere…”
La Compagnia Carabinieri di Clusone si stringe con profondo dolore attorno ai familiari del Carabiniere Marco Noviello, ai suoi affetti più cari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un tratto di servizio e di vita.
La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto immenso nell’Arma e nella nostra comunità. Marco era un giovane militare serio, disponibile, generoso e profondamente legato al senso del dovere, qualità che aveva dimostrato in ogni incarico ricoperto e che lo avevano fatto apprezzare da superiori, colleghi e cittadini.
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