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Il progetto teatrale ‘Sfantoni’: 9 studenti raccontano anche il loro rapporto con social e il mondo dell’informazione: “Noi, che ci chiamiamo Debiti Formativi, lo spettacolo: una parodia del nostro Istituto”

L’Istituto Fantoni di Clusone sempre al centro delle cronache scolastiche perchè è una vera fucina di idee. E i giovani studenti accompagnati dagli insegnanti hanno dato vita ad un altro interessante progetto. Stavolta è, il teatro il protagonista. Incontro i giovani nel coiddetto “monte ore” di fine scuola. Eccoli: Pietro Bernardi di Colzate, seconda Liceo scientifico; Gloria Magli, di Valgoglio seconda Liceo delle Scienze Umane,  Simone Sasso, di Premolo quinta Liceo delle Scienze Umane; Elisabetta Minuscoli, di Clusone seconda liceo scientifico. Pietro: “Siamo ora ufficialmente una compagnia teatrale, ci chiamiamo i Debiti Formativi una vera compagnia nata quest’anno grazie al professor Luca Beccarelli e la professoressa Daniela Pagliazzo.  Vero che c’era già stata una precedente esperienza di questo tipo, con Umberto Zanoletti,  servita per imparare anche a confrontarsi meglio con i  propri compagni e ad esprimersi con più consapevolezza e autostima, sì il  teatro può aiutare molto su questo fronte”. Chi ha scritto trama e fatto regia e sceneggiatura?: “Sempre loro, i professori. Hanno scritto un vero copione con parti da recitare e con spazio anche per delle pantonime, ovvero quelle scene dove non c’è la parte di parlato, ma solo movimenti con sotto la musica. Una di quelle mi sono preso io la briga di riscriverla e sistemarla. Quindi sì, in quel caso abbiamo dato una piccola mano anche noi”.  Come è andato il debutto? Gloria: “Bene, bene, è andato molto bene, è piaciuto molto, il primo spettacolo l’abbiamo presentato qui a scuola poi al teatro al Tomasini di Clusone, per tutti c’erano anche i genitori”.
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